Badia a Coltibuono

L'azienda Badia a Coltibuono, tra le più rappresentative del Chianti Classico, fu costruita dai monaci vallombrosiani nel 1051 come monastero e luogo di culto. Il suo nome significa letteralmente 'abbazia del buon raccolto' e sotto il patronato di Lorenzo de' Medici ebbe un grande sviluppo che protrasse i suoi effetti benevoli fino alle requisizioni napoleoniche.

Fu venduta attraverso una lotteria e poi acquistata da un banchiere nel 1846, fu trasformata in azienda agricola nel secondo dopoguerra da Piero Stucchi Prinetti ed è ora guidata dai suoi figli, sesta generazione della famiglia.

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Oggi l'azienda si estende per 800 ettari, di cui 53 vitati. Le vigne sono gestite con un'impostazione biologica che mira, attraverso sperimentazioni e l'utilizzo di sole sostanze naturali, a ridurre al minimo l'uso di rame.

Le piante, sostenute con pali di castagno, sono nutrite organicamente mediante inerbimento controllato e concimi organici. La conversione al regime biologico, risalente al lontano 1994, rappresentò una novità assoluta per la produzione di Chianti e una scelta coraggiosa e pionieristica.

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Aromi appaganti, profumi delicati e sorprendenti, bevibilità da primato sono solo alcune delle caratteristiche delle fantastiche interpretazioni del Chianti che portano il nome di Badia a Coltibuono.