Azienda Agricola Masi

La storia di Masi è la storia di una famiglia e dei suoi vigneti nelle Venezie. Il nome stesso deriva dal "Vaio dei Masi", la piccola valle acquisita in Valpolicella alla fine del XVIII secolo dalla famiglia Boscaini, tuttora proprietaria.
Il nome Masi deriva da "Vaio dei Masi", nome di una valle acquistata a fine Ottocento dalla famiglia Boscaini, tuttora proprietaria dell'azienda. La storia di Masi parte quindi da lontano e innesta le proprie radici nella tradizione veneta più genuina e autentica.
Il grande merito di Masi è stato quello di aggiornarsi anno dopo anno, di migliorare sempre di più la qualità delle proprie bottiglie, di confermarsi una realtà di primissimo piano nel mondo del vino. Grazie a questa indiscutibile capacità, oggi possiamo degustare la pregevole qualità delle bottiglie Masi, a partire da una grande gamma di Amarone, vero simbolo della propria terra, un Veneto che ha ormai raggiunto i vertici della produzione vinicola italiana.
Non solo Amarone: Masi significa anche ottimi vini rossi a base di vitigni tipici come Corvina e Rondinella. Oggi inoltre la cantina Masi è proprietaria di due tenute in Toscana e in Argentina, tenute ovviamente dedicate alla produzione di vino.
Questo dato conferma a pieno la mentalità innovativa della famiglia Boscaini, che coniuga sapientemente il proprio legame con il Veneto con una grande capacità di stare al passo con i tempi: questa è la ricetta che ci permette oggi di apprezzare le bottiglie firmate Masi. Una varietà di Amarone e di rossi di notevole qualità.
Oggi Sandro Boscaini, Presidente e Amministratore Delegato, guida l'Azienda con il supporto della figlia Alessandra, Responsabile dell'amministrazione delle vendite; del figlio Raffaele, Responsabile Marketing e Coordinatore del Gruppo Tecnico Masi e del fratello Bruno, Responsabile delle attività produttivo-industriali. Il fratello Mario, pur impegnato in attività in proprio, è socio e consigliere di Amministrazione.
“Masi Wine Experience” è il progetto di ospitalità e di cultura che Masi propone al pubblico aprendo le porte non solo delle proprie sedi storiche in Valpolicella ma anche degli altri luoghi di accoglienza dove ha trasferito la propria anima e i propri valori.
Per aver realizzato “un circuito esperienziale legato al vino e averlo trasformato in un’occasione di conoscenza, approfondimento e relax”, Masi si è recentemente aggiudicata il premio Best of Wine Tourism, entrando così nel network mondiale delle Great Wine Capitals.