Lo Zafferano di San Gimignano DOP

Lo Zafferano di San Gimignano DOP

Lo Zafferano di San Gimignano DOP si caratterizza per il sapore, l'aroma, il profumo e un potere colorante accentuato, conferitogli dalle caratteristiche sabbiose e limose del terreno su cui cresce.

Le caratteristiche

(descrizione)

Lo Zafferano di San Gimignano DOP si presenta in filamenti integri di colore rosso aranciato e ha un sapore molto intenso. Le sue caratteristiche si devono principalmente a tre componenti chimiche: la crocina, per la colorazione; la picrocrocina, per il sapore e il safranale, per l'aroma.

La storia

(descrizione)

Lo Zafferano di San Gimignano DOP si comincia a produrre dal XIII secolo. La qualità e la celebrità che iniziò ad avere tale prodotto è documentata non solo da una significativa esportazione in altre zone italiane, ma anche dall’inedita direzione assunta dalla corrente di traffico verso i Paesi orientali e africani, tra cui Tripoli, Acri, Aleppo, Alessandria d’Egitto, Damietta e Tunisi.

La produzione

(descrizione)

Lo Zafferano di San Gimignano DOP si produce seguendo un disciplinare molto antico (risalente al Medioevo), che prevede la selezione dei bulbi, la raccolta dei fiori nelle prime ore mattutine, la mondatura e l’essiccazione vicino a brace ardente. Seguono, poi, le fasi di commercializzazione.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Lo Zafferano di San Gimignano DOP si conserva in contenitori di vetro lontano da calore o luce particolarmente forti. Lo zafferano si utilizza in molte ricette di pasticceria o della cucina tradizionale come risotti, pasta fresca, secondi piatti a base di carne e pesce. Va utilizzato con parsimonia per evitare sentori troppo accentuati.