Lo stelvio o stilfser DOP

Lo stelvio o stilfser DOP

Lo stelvio o Stilfser DOP è caratterizzato da una pratica di produzione che prevede l'aggiunta di una speciale microflora autoctona, durante le ultime tre settimane di stagionatura, che conferisce al formaggio il tipico colore che varia dal giallo-arancio all’arancio-marrone e il peculiare intenso profumo.

Le caratteristiche

(descrizione)

Lo stelvio o Stilfser DOP ha una forma cilindrica con facce piane, il peso può arrivare fino a 10 kg. La pasta è compatta, morbida ed elastica, di aroma forte e speziato, con un sapore intenso e convincente. La crosta mostra una tipica sfumatura di colore giallo-arancio o arancio-marrone.

La storia

(descrizione)

Lo stelvio o Stilfser DOP è un formaggio molto antico utilizzato da sempre come mezzo di scambio e, quindi, come valida forma economica e sociale della popolazione di allora. La produzione del formaggio “Stelvio” o “Stilfser” è storicamente identificabile a partire dal 1914, dove in alcuni documenti del caseificio di Stilf (Stelvio) si parla della produzione di questo formaggio. Solo in seguito è stato creato un indotto economico e sociale che ha permesso di creare una realtà produttiva significativa, sia economicamente che socialmente per il territorio Altoatesino.

La produzione

(descrizione)

Lo stelvio o Stilfser DOP si produce con latte leggermente scremato e addizionato con il caglio di vitello. La cagliata, viene rotta fino al raggiungimento della pasta di grani delle dimensioni di un chicco di mais. La cagliata viene messa negli stampi cilindrici e pressata per circa un'ora. La salatura avviene solo in salamoia e la stagionatura avviene su tavole di legno per almeno 60 giorni. 

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Lo stelvio o Stilfser DOP si conserva in luoghi freschi e asciutti o in appositi recipienti di vetro e plastica nel ripiano meno freddo del frigo. Ottimo accompagnata dalla polenta, oppure servito su taglieri insieme ai salumi della tradizione gastronomica Altoatesina.