Le clementine del golfo di Taranto IGP

Le clementine del golfo di Taranto IGP

Il clima caldo, soleggiato e poco umido incide positivamente sulla crescita delle clementine del golfo di Taranto IGP conferendo a questi frutti alcune caratteristiche qualitative uniche.

Le caratteristiche

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Le clementine del golfo di Taranto IGP si presentano con una forma sferoidale dai poli leggermente schiacciati. Al suo interno la polpa non deve avere semi (è sopportata una tolleranza massima del 5% sui frutti che devono contenere al massimo 3 semi). Il colore è arancio intenso e il sapore è dolce e aromatico

La storia

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Le clementine del golfo di Taranto IGP hanno aumentato la loro produzione nel golfo di Taranto solo dopo la seconda guerra mondiale a seguito di alcune riforme risarvate all'agricoltura che hanno consentito ai contadini locali di usufruire di alcune risrse idriche fondamentali per questa coltivazione. il nome Clementine deriva da un frate, padre Clemente Rodier, che le scopri in Algeria. Ancora non è chiaro se si tratta di un ibrido naturale e sono la derivazione del mandarino di Canton di origine cinese.

La produzione

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Le clementine del golfo di Taranto IGP vengono prodotti su terereni pianeggianti, fertili e molto ben irrigati. Proprio la cura di queste coltivazioni parte dall'irrigazione che avviena a goccia o a zampillo e lontano dalle chiome per evitare che marciscano nella zona del colletto delle piante. La potatura delle piante è fatta ogni anno per garantire un equilibrio tra produttività e funzione vegetativa. I frutti vengono raccolti a mano e confezionati in sacchi da tre kg. Il periodo di raccolta piu lungo è dedicato al frutto comune, mentre gli altri periodi sono dedicati alle primizie.

L'utilizzo in cucina

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Le clementine del golfo di Taranto IGP per la loro dolcezza ed il loro forte aroma vengono utilizzati molto in cucina. Piatti a base di pesce o di carne assumono note aromatiche particolarmente gradite dagli chef. Importante è la produzione di marmellate anch'esse utilizzate in svariati modi tra i fornelli sia in pasticceria che nella cucina tradizionale.