Trota del Trentino IGP

La trota del Trentino IGP

La Trota del Trentino IGP deve le sue peculiarità essenzialmente alle caratteristiche climatiche del luogo di provenienza, ricco di acque ossigenate grazie ai ghiacciai alle frequenti piogge estive e nevicate invernali.

Le caratteristiche

(descrizione)

La Trota del Trentino IGP si presenta con il dorso verdastro e un ventre biancastro. Inoltre ha delle macchiette scure sparse sul corpo e sulla pinna dorsale e caudale. La carne è bianca o salmonata, compatta, tenera, magra con un delicato sapore di pesce e con un odore tenue e fragrante d’acqua dolce, completamente privo del retrogusto di fango.

La storia

(descrizione)

La Trota del Trentino IGP è presente in quasi tutta Italia ma trova il suo ambiente ideale in Trentino, grazie all'abbondanza di acque limpide non inquinate e molto ossigenate. Grazie a queste caratteristiche, l'allevamento in queste zone ha preso piede da molto tempo, grazie all'impegno dei primi allevatori che vedevano per questo pesce un forte apprezzamento del mercato.

La produzione

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La Trota del Trentino IGP deve essere allevata e macellata nel territorio di produzione. Le vasche per l'allevamento devono essere messe in serie e, devono essere fatte in cemento o in terra e cemento. Si deve garantire sempre l'ossigenazione dell'acqua, che proviene solo da fonti, pozzi e sorgenti della zona di produzione. I mangimi utilizzati sono tutti naturali, privi di OGM con l'intento di mantenere intatte le proprietà delle carni di questo pesce.

L'utilizzo in cucina

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La Trota del Trentino IGP si commercializza fresco, quindi la sua deperibilità è molto alta. Ad ogni modo, si conserva in frigo per massimo un paio di giorni. Ottimo cucinato arrosto, al cartoccio, spesso utilizzato anche negli hamburger di pesce oppure come ragù di una pasta oppure come ripieno per la pasta fresca.