La tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino DOP

La tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino DOP

La tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino DOP si caratterizza per le sue carni morbide e ricche di principi nutrienti. Solitamente raggiunge l'eta perfetta per la commercializzazione alla seconda estate di vita.

Le caratteristiche

(descrizione)

La tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino DOP si presenta con una pelle di colore grigio-grafite, oppure verde opalino sul dorso e giallo dorato sui fianchi. Le carni sono delicate, elastiche, sode e non grasse, dal colore bianco roseo che diventa rosso nei muscoli delle pinne. Il gusto è tenue, meno deciso rispetto a quello del pesce di mare e privo di sapore fangoso. 

La storia

(descrizione)

La tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino DOP si allevava già nel XIII secolo, nei piccoli stagni che fungevano da abbeveratoi per i viaggiatori, controllati da contadini che utilizzavano questo pesce per il proprio fabbisogno. Con il passare dei secoli, l'allevamento di questo pesce comincia ad avere un'importanza commerciale diffusa, tanto da dedicare a questo pesce numerosi allevamenti.

La produzione

(descrizione)

La tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino DOP si riproduce artificialmente o naturalmente. L'allevamento è consentito negli stagni o nei bacini argillosi del Pianalto. I mangimi utilizzati sono tutti privi di OGM e raggiunto un peso compreso tra i 50 ed i 250 g, gli esemplari sono pronti per essere catturati con reti a strascico, nel periodo compreso tra fine marzo e, al massimo, inizio ottobre.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino DOP si consuma previa cottura. Un piatto tipico estivo è il classico "carpione piemontese". Il prodotto può essere usato come condimento nel risotto, dopo averne lasciato asciugare le carni in lembi di tela per almeno 24 ore, oppure come base nei sughi.