La susina di Dro DOP

La susina di Dro DOP

La susina del Dro DOP è ricca di polifenoli e povera di zuccheri. Qualità e caratteristiche dovute al clima sempre soleggiato e alle temperature miti.

Le caratteristiche

(descrizione)

La susina del Dro DOP si presenta con una forma ovale leggermente allungata, di colore viola o rosso violaceo, con la presenza di una patina sulla buccia. La polpa è compatta di consistenza pastosa e di colore giallo o giallo verde. Il gusto particolare, è leggermente dolce acidulo.

La storia

(descrizione)

Le origini della prugna di Dro risalgono addirittura al 1284, anche se la coltivazione della susina nella Valle del Sarca ebbe un forte impulso nei primi anni del 1900 quando nacque la prima cooperativa che riusci in pochi anni a raggiungere la produzione di piu di 150 tonnellate di prugne secche. La susina del Dro DOP, ha conosciuto questo sviluppo anche grazie alla sinergia con le attività turistiche che, negli ultimi anni, hanno portato alla creazione di un vero e proprio evento come: "DRO: il tempo delle prugne".

La produzione

(descrizione)

La susina del Dro DOP è coltivata in due maniere "pieno vento" e " fuseto". Non sono ammesse più 2500 piante per ettaro con una produzione che non deve superare le 78 tonnellate per ettaro. La raccolta viene effettuata esclusivamente a mano tra agosto e settembre, rispettando la scalarità di maturazione tipica dei diversi microclimi vallivi e collinari. I frutti, di aspetto fresco, sano e pulito, vengono confezionati all’interno della zona di produzione per evitare deterioramenti e ammuffimenti della massa.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La susina del Dro DOP si conserva in luoghi freschi e asciutti. Se conservata in frigo può rimanere anche per 4 settimane. Come ogni frutto si consuma da sola, anche se è ottima lavorata per confetture o per la pasticceria.