La soprèssa Vicentina DOP

La soprèssa Vicentina DOP

La soprèssa Vicentina DOP si caratterizza per il suo gusto dolce e delicato dato dal clima asciutto e ventilato della sua zona di produzione che consente un utilizzo di sale contenuto.

Le caratteristiche

(descrizione)

La soprèssa Vicentina DOP è di forma cilindrica di 50 cm massimo di lunghezza e di 8 cm di diametro. La superficie presenta una patinata creata dalla stagionatura. Al taglio la fetta è di colore rosato tendente al rosso, di grana medio-grossa. Il sapore è delicato, leggermente dolce e pepato o di aglio.

La storia

(descrizione)

La sopprèssa Vicentina DOP è un insaccato della tradizione vicentina di cui non si hanno molte tracce del suo passato. Quel che è certo, è la sua presenza come ingrediente in moltissime ricette, a certificazione del suo forte legame con il territorio, come testimoniano le numerose sagre, nate a meta del secolo scorso e, tuttora, molto frequentate.

La produzione

(descrizione)

La soprèssa Vicentina DOP si produce con i tagli di carne più pregiati del maiale. La carne viene fatta riposare per 24 ore dopodiché viene disossata, mondata e snervata. La carne viene, poi, macinata a grana medio grande e condita con sale, pepe, chiodi di garofano, cannella, rosmarino e aglio.

L’impasto così ottenuto viene insaccato utilizzando budelli naturali di bovino con diametro minimo di 8 cm. Gli insaccati si fanno sgocciolare per 12 ore, si fanno asciugare per 4-5 giorni e, infine, vengono messi a stagionare per un periodo che varia in funzione della pezzatura (per un massimo di 120 giorni).

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La soprèssa Vicentina DOP si conserva in luoghi freschi e asciutti, appesa al soffitto dove può rimanere fino a 12 mesi. Una volta tagliata è consigliabile metterla in frigo, coperta con la pellicola alimentare e avvolta in un canovaccio. Ottima servita e consumata con formaggio asiago dop, oppure sulla polenta o con le verdure cotte.