La salsiccia di Calabria DOP

La salsiccia di Calabria DOP

La salsiccia di Calabria DOP deve le sue peculiarità ai venti caldi di scirocco presenti nella regione calabra, che permettono una sana stagionatura delle carni.

Le caratteristiche

(descrizione)

La salsiccia di Calabria DOP ha una forma cilindrica ed è legata con uno spago nella caratteristica forma a catenella o legata nella forma a U. Al taglio risulta avere una grana media con il grasso ben distribuito e di colore rosso acceso, con presenza di peperoncino o pepe. Il sapore è sapido e il proumo è caratteristico.

La storia

(descrizione)

La salsiccia di Calabria DOP ha sicuramente un'antica tradizione. Le carni suine cominciarono ad essere lavorate in queste terre con la colonizzazione greca. È mutata, in seguito, assumendo un forte carattere regionale e, dal 1660 in poi, ha aggiunto una grande quantità di prodotti tipici commercializzati in tutta Italia e poi fuori dai confini nazionali.

La produzione

(descrizione)

La salsiccia di Calabria DOP si produce con tagli di carne selezionata e l'aggiunta di una percentuale del 20% di lardo per ogni kg di carne lavorata. La carne viene tritata e impastata con pepe, peperoncino, sale, semi di finocchio e altri aromi. Nella sua versione dolce, viene utilizzata nell'impasto una salsa di peperoni dolci; mentre nella versione piccante, viene inserita una salsa di peperoni molto piccante e del peperoncino rosso. L'impasto ottenuto viene insaccato in budella naturali di suino che, successivamente, vengono forate. La stagionatura deve essere effettuata allo stato naturale in un ambiente dedicato per non meno di 30 giorni. 

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La salsiccia di Calabria DOP si conserva in ambienti freschi, appesa al soffitto anche per 12 mesi, oppure in frigo o in recipienti di vetro ermetici immerse nel grasso o nell'olio. Le salsicce di Calabria sono un prodotto importante della gastronomia calabra e, quindi, sono un ingrediente utilizzato di frequente in molte ricette tipiche.