La patata della Sila IGP

La patata della Sila IGP

La patata della Sila IGP si caratterizza per il clima e le forti escursioni termiche che donano a questo prodotto una lenta crescita e un elevato accumulo di sostanza secca.

Le caratteristiche

(descrizione)

La patata della Sila IGP ha una forma cilindrica, allungata con buccia e polpa consistente. A seconda della tipologia di patata cambia il colore della buccia (dal giallo al rosso) e della polpa (dal bianco al giallo).

La storia

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La patata della Sila IGP si produce, secondo molti documenti storici, ai tempi del regno di Napoli. Da sempre, nell'altopiano Silano, è una coltivazione seguita e remunerativa, tanto che negli anni 50 nasce il primo consorzio atto a vigilare sui semi utilizzati per la produzione di questo tubero nella zona, per garantire qualità e purezza dell'ecotipo.

La produzione

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Le patate della Sila IGP si coltivano su terreni appositamente preparati per evitare ristagni di acqua. Si raccolgono a mano o con mezzi specializzati. Una volta raccolte, si devono conservare lontano dalla luce del sole in locali appositamente areati. Si possono commercializzare dopo essere state conservate al massimo per otto mesi.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La patata della Sila IGP si conserva in luoghi bui e freschi. Vista la grande presenza di parte secca si presta molto per ricette che la vedono fritta. Ad ogni modo, per la sua versatilità in cucina, risulta essere un alimento molto utilizzato, nutriente, gustoso e genuino.