La pancetta di Calabria DOP

La pancetta di Calabria DOP

La pancetta di Calabria DOP si caratterizza per le peculiarità climatiche (continui venti caldi) della zona di produzione, che permettono una lenta stagionatura delle carni anche durante il periodo estivo.

Le caratteristiche

(descrizione)

La pancetta di Calabria DOP si presenta con uno spessore di 3-5 cm se si prende in considerazione anche la cotenna. Il colore è rosso acceso grazie al peperoncino, e nella fetta si alternano le parti magre rosse o rosate, alle parti bianche (il grasso). Il profumo è intenso, naturale e con buona sapidità.

La storia

(descrizione)

La pancetta di Calabria DOP fa parte di una serie di lavorazioni tipiche della Calabria, in particolar modo le lavorazioni delle carni suine, che risalgono addirittura al 1600. Molte altre testimonianze, tra le quali quelle di Casanova, ci indicano come i maiali, i salumi e i prodotti a base di carne calabresi sono stati da sempre molto stimati e apprezzati, anche grazie alle loro tradizionali lavorazioni.

La produzione

(descrizione)

La pancetta di Calabria DOP viene tagliata a forma rettangolare dallo spessore di 3-6 cm. La salagione avviene a secco per una durata che va dai 4 agli 11 giorni. Dopodichè viene bagnata con aceto di vino e preparata alla fase dell'"impepatura", cospargendo il pezzo con polvere di peperoncino. La stagionatura deve avvenire in locali areati a temperatura e umidità controllata e non deve essere inferiore ai 30 giorni. Tutte queste operazioni devono avvenire all'interno del luogo di produzione.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La pancetta di Calabria DOP si conserva in luoghi freschi e asciutti. Si può consumare cruda con pane tipico calabrese o come antipasto e poi cotta, come ingrediente tipico di molte ricette regionali (con fave o legumi) e nazionali (amatriciana, carbonara).