La cinta Senese DOP

La cinta Senese DOP

La cinta Senese DOP si caratterizza per un alto contenuto di omega 3 e di omega 6 all'interno delle sue carni.

Le caratteristiche

(descrizione)

La cinta Senese DOP si caratterizza per essere una carne consistete di colore rosso o rosa acceso. Il sapore è sapido e succulento.

La storia

(descrizione)

La cinta Senese DOP è il capostipite di tutti i maiali toscani. Questi suini erano allevati molto tempo fà, già dagli Etruschi e fù un aiuto fondamentale per i contadini del medioevo che grazie alle sue carni riuscirono a sopravvivere nei periodi di carestia o di pestilenza. La commercializzazione e la macellazione di queste carni crebbe cosi tanto che vennero istituite delle vere e proprie tasse per lo sfruttamento dei boschi, dove c'erano le ghiande con le quali si nutrivano questi maiali, da parte di chi non li aveva (come la "decima porcorum" con la quale l'allevatore dava la decima parte dei maiali al proprietario del fondo sul quale i maiali si nutrivano).

La produzione

(descrizione)

La cinta Senese DOP viene realizzata con le carni di maiali che pascolano allo stato brado a partire già dai primi 4 mesi di vita. I maiali destinati alla macellazione sono selezionati dalla nascita. I terreni sui quali vengono lasciati non sono trattati chimicamente e non sono presenti foraggi e mangimi, inoltre è prevista una quantità massima di circa 1500 kg di maiali per ettaro di terreno. Raggiunti i 12 mesi, i maiali sono pronti per la macellazione e le parti selezionate per la commercializzazione o le lavorazioni devono avere un marchio inamovibile sinonimo di qualità e di appartennenza al consorzio di tutela.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La cinta Senese DOP si conserva in frigo ma deve essere consumata entro periodi di tempo piuttosto brevi. Può essere congelata avendo cura di scongelarla lentamente in frigo per non farle perdenere le sue proprietà organolettiche. Ottima alla griglia, alla brace o per la preparazione di salumi, salsicce e simili.