La ciliegia dell'Etna DOP

La ciliegia dell'Etna DOP

La ciliegia dell'Etna DOP si distingue per i suoi lunghi tempi di maturazione dovuti all'innalzamento dei terreni rispetto al livello del mare.

Le caratteristiche

(descrizione)

La ciliegia dell'Etna DOP è un frutto, per la categoria, medio grande, con peduncolo lungo e classico colore rosso brillante. La polpa è dolce e succosa grazie ad un contenuto zuccherino molto alto.

La storia

(descrizione)

La ciliegia dell'Etna DOP sono frutti che nascono alle pendici dell'Etna assorbendo tutte le proprietà organolettiche dei fertilissimi terreni vulcanici (chiamate "sciare" che in dialetto siciliano significa "terra bruciata"). Le ciliegie dell'Etna sono da molti anni un importante fonte di reddito per le popolazioni del luogo che da secoli tramandano tradizioni e tecniche di coltivazioni applicabili solo ai terreni scoscesi di questa provincia. Importanti sono stati i provvedimenti attuati, intorno gli anni '50, per l'irrigazione, fondamentale per questa cultivar, soprattutto nei periodi, non rari, di siccità siciliana.

La produzione

(descrizione)

La ciliegia dell'Etna DOP si coltiva mantenendo fede alle tecniche tradizionali che si adeguono alle particolarità del suolo e del clima. La raccolta deve avvenire rigorosamente a mano, tra giugno e luglio, stando attenti a prendere il frutto con il peduncolo per evitare che il frutto marcisca nel tempo. Una volta raccolti, i frutti vengono messi al riparo dal sole e vengono confezionati e commercializzati entro 24 ore. 

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La ciliegia dell'Etna DOP si conserva in frigo facendo attenzione ad eliminare i frutti rovinati. Sono molto utilizzati soprattutto in pasticceria per marmellate, muffin, crumble, anche se ultimamente il suo utilizzo come ingrediente nei piatti salati sta cominciado ad imporsi soprattutto in quelli a base di carne.