La castagna di Montella IGP

La castagna di Montella IGP

La castagna di Montella IGP per la sua grande quantità di carboidrati e di principi nutritivi di prima qualità, è un frutto tra i più salutari.

Le caratteristiche

(descrizione)

La castagna di Montella IGP è di forma rotonda con faccia inferiore piatte. La sua pezzatura è media o medio-piccola. La polpa è bianca, croccante e dal sapore dolce e gradevole. La buccia è sottile e di colore marrone carico, facilmente staccabile.

La storia

(descrizione)

La castagna di Montella IGP è una coltivazione molto antica. Già nel VI e nel V sec. a.C. si parla di questa coltivazione esportata dall'Asia minore. In provincia di Avellino, questa varietà di castagna, ha trovato il suo habitat naturale crescendo e maturando su un terreno di origine vulcanica ricco di proprietà importanti.

Furono i Longoardi i primi a regolamentare il commercio di questo frutto e dei suoi derivati come la farina. Nel XIX sec. questa castagna valica i confini e raggiunge grazie alla sua qualità i mercati internazionali.

La produzione

(descrizione)

La castagna di Montella IGP matura per oltre un mese. La raccolta deve avvenire rigorosamente a mano essendo anche il primo momento di selezione dei frutti migliori. La conservazione viene fatta per il frutto fresco immergendoli in acqua a temperatura ambiente per circa 8 giorni. Il frutto secco viene invece ottenuto tramite l'essiccazione a fuoco lento continuato.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La castagna di Montella IGP si conserva in luoghi freschi e privi di luce. Per le sue caratteristiche organolettiche viene utilizzato in molteplici modi sia allo stato fresco che a quello secco. Inoltre, è molto richiesta in pasticceria per la preparazione di marron glaces, marmellate o farine per la preparazione di altri dolci.