La Brovada DOP

La Brovada DOP

La Brovada DOP ha il suo elemento distintivo nel processo produttivo che la caratterizza. Ancora oggi i mastri friulani piu esperti valutano attentamente ogni aspetto della produzione prima di iniziare le operazioni di commercializzazione.

Le caratteristiche

(descrizione)

La Brovada DOP si presenta sottoforma di fettuccine dallo spessore tra 5\7 mm. Il colore della polpa è biancocrema tendente al rosato o al rosso a secondo della vinaccia utilizzate per la fermentazione. Il sapore e acidulo e la consistenza è croccante e allo stesso tempo elastica.

La storia

(descrizione)

questo piatto della tradizione popolare Friulana risulta essere molto antico e molto diffuso soprattutto sulle tavole dei poveri contadini del 1800. Sono molti i documenti che pero, già a partire dal 1400 circa, certificano i procedimenti di lavorazione e conservazione della rapa in vinaccia e che, grossomodo, rispecchiano i procedimenti attuali.

La produzione

(descrizione)

La zona di Produzione della Brovada DOP interessa le zone di Pordenone, Gorizia ed Udine. Il processo è molto antico e rispecchia fedelmente la tradizione. Le rape vengono raccolte tra settembre e dicembre, il loro processo di fermentazione deve avvenire invece, tassativamente tra il 1 settembre ed il 31 marzo.

Le rape colte e lavate vengono disposte a strati all'interno di alcuni tini. Ogni piano di rape è separato da uno starto di vinaccia (realizzato con l'uva del posto, leggermente acetificata, asciutta e facile da triturare). Il processo di fermentazione puo variare dai 25 ai 30 giorni a seconda del periodo in cui si inizia questa procedura.

La Brovada Dop può ritenersi pronta quando il suo interno presenta il colore biancocrema tendente al rosato/rosso e la sua consistenza è elastica. Solo allora, è possibile passare al tradizionale taglio a "fiammifero" e al suo confezionamento.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

La Brovada DOP si conserva in un luopgo fresco e asciutto. la tradizione culinaria Friulana la vede accostata spesso a piatti di carne (stinco e cotechino), ma è ottima consumata anche da sola, condita con un pesto di lardo cipolla aglio e prezzemolo, o all'interno di zuppe della tradizione.