L'uva di Puglia IGP

L'uva di Puglia IGP

L'uva di Puglia IGP si distingue per la croccantezza della polpa e la bellezza del grappolo, riconducibile alla sua uniformità e al colore intenso e brillante della buccia.

Le caratteristiche

(descrizione)

L'uva di Puglia IGP si presenta con acini di colore diverso a seconda della varietà: giallo paglierino chiaro per l’uva Italia, colore rosato-dorato per la Red Globe e di colore nero vellutato per la Michele Palieri. Il gusto è particolarmente zuccherino, dolce con un profumo spiccato, in special modo la varietà Italia.

La storia

(descrizione)

L'uva di Puglia IGP viene coltivata su un territorio altamente adatto a tale produzione. Si avvale, inoltre, dell'esperienza di coltivatori che ormai da due secoli circa si adoperano per la realizzazione di questo frutto. Grazie alla sua maggiore conservabilità, veniva esportata al di fuori dei confini nazionali già alla fine del 1800, arrivando a commercializzare all'estero quote pari a oltre il 60% del totale nella seconda metà del 1900.

La produzione

(descrizione)

L'uva di Puglia IGP si produce con una forma di allevamento "a pergola a tetto orizzontale", il cosiddetto "tendone". La potatura a secco avviene da dicembre a febbraio, ed è consentito l'allevamento in serra per evitare che gli agenti atmosferici possano rovinare i grappoli e per ritardare o accelerare la maturazione. La raccolta avviene in periodi diversi, a seconda della tipologia desiderata.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

L'uva di Puglia IGP si conserva in luoghi freschi e asciutti e va consumata preferibilmente fresca per assaporarne al meglio le caratteristiche. Per il suo gusto e la sua dolcezza è molto ricercata. Diventa ingrediente di svariate preparazioni culinarie, dai dolci ai primi piatti: crostate, budini, gelati ma anche antipasti, pasta e insalate. Dai suoi chicchi, si possono inoltre ottenere ottimi distillati.