L'asparago di Badoere IGP

L'asparago di Badoere IGP

L'asparago di Badoere IGP grazie alle caratteristiche pedoclimatiche del suo territorio di sviluppo, è un ortaggio dal colore vivace, gusto tenero e delicato e scarsa fibrosità. Può essere bianco o verde.

Le caratteristiche

(descrizione)

L’Asparago di Badoere IGP presenta turioni dalla consistenza tenera e priva di fibrosità. Il tipo Bianco risulta diritto con apice molto chiuso, di colore bianco con possibili sfumature rosate. Il sapore è dolce con un aroma lieve. L’Asparago di Badoere IGP Verde  (con possibili sfumature violacee) presenta turione diritto con possibile leggera deviazione della punta e apice molto serrato. Il sapore è dolce e marcato, né salato né amaro, l’aroma è fruttato ed erbaceo.

La storia

(descrizione)

L’Asparago di Badoere IGP ha una storia molto antica risalente all'epoca degli antichi romani. Solo negli anni immediatamente dopo la seconda guerra mondiale che i terreni veneti vengono convertiti dalla coltivazione del baco da seta a quella dell'asparago.

La produzione

(descrizione)

L’Asparago di Badoere IGP viene prodotto in un ciclo triennale tramite il procedimento della semina indiretta che avviene in tre fasi: produzione delle “zampe” o delle piantine; preparazione del terreno; messa a dimora prima di procedere alla raccolta bisogna attendere almeno 18 mesi. Nel secondo anno vengono ripetute le stesse operazioni. Per la varietà bianca gli asparagi devono crescere sotto un telo apposito, per evitare che il sole gli doni il colore verde. La raccolta deve avvenire a mano stando attenti a non ammaccarli.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

L’Asparago di Badoere IGP si deteriora velocemente quindi va consumato non troppo in là dopo la raccolta. Grazie al suo sapore dolce e delicato trova numerose applicazioni in cucina come ingrediente di gustosi risotti o ricette tipiche venete oppure, mangiato come contorno con un filo d'olio sale, pepe e limone.