L'agnello del centro Italia IGP

L'agnello del centro Italia IGP

Territorio e professionalità degli allevatori, fanno delle carni dell'agnello del centro Italia IGP, un unicum assoluto di capi e carni selezionate nel tempo.

le caratteristiche

(descrizione)

L'agnello del centro Italia IGP si caratterizza per un contenuto di grasso delle sue carni molto basso ed equilibrato. Il colore si presenta rosato nella parte magra e bianco in quella grassa. Le carni sono molte morbide.

La storia

L'allevamento degli ovini in queste aree vanta un tradizione antichissima tanto che alcune razze hanno preso il nome delle zone in cui si sono stanziate meglio. La qualità delle carni e dei capi allevati lungo l'appennino centrale è testimoniata negli anni da più parti in Italia e nel mondo in generale.

La produzione

(descrizione)

L'agnello del centro Italia IGP può essere di diverse razze a seconda della provenienza lungo la dorsale appenninca del centro Italia. Si nutre solo di latte materno fino allo svezzamento dopo il quale mangia solo i foraggi e le erbe spontanee dei luoghi in cui pascola. Viene macellato entro i 12 mesi di vita massimo. A seconda del loro peso le carcasse possono essere valutate in diverso modo: leggero (dagli 8 kg ai 13 kg), pesante (dopo i 13 kg) e castrato (oltre i 20 kg).

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

L'agnello del centro Italia IGP si conserva non per molti giorni in frigorifero. La sua carne è molto apprezzata per la morbidezza e magrezza. Si cucina molto semplicemente anche in padella con un po' di aromi e spezie o arrostita (cottura lenta).