Il Valle d'Aosta Fromadzo DOP

Il Valle d'Aosta Fromadzo DOP

Il Valle d'Aosta Fromadzo DOP si caratterizza per l'allevamento alpino delle mucche che offrono il latte per questo formaggio. Allevamenti che si nutrono di erbe spontanee, presenti nei pascoli più elevati della Valle d'Aosta.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il Valle d'Aosta Fromadzo DOP si presenta di forma cilindrica con facce piane e scalzo leggermente arrotondato, il peso varia da 1 kg a 7 kg. La crosta ha un colore paglierino e la pasta ha una struttura compatta, con occhiatura sparsa di piccole e medie dimensioni. Il sapore è caratteristico, fragrante e semidolce per il formaggio fresco, più pronunciato e leggermente salato con una punta piccante per le forme stagionate.

La storia

(descrizione)

Il Valle d'Aosta Fromadzo DOP fa risalire le sue prime testimonianze al XV secolo quando per la prima volta si parla del "Fromadzo", come prodotto caseario derivante dall'utilizzo del latte avanzato per la produzione della fontina. In generale la zona della Valle d'aosta è da sempre stata protagonista della tradizione casearia italiana per l'ampia disponibilità di pascoli d'alpeggio; ma anche per la grande quantità di mucche e di latte a disposizione.

La produzione

(descrizione)

Il Valle d'Aosta Fromadzo DOP si realizza in due tipologie diverse "grassa" e "magra", che si differenziano nel metodo di produzione per l'affioramento della panna o meno. In entrambi i casi una volta raggiunta la cagliata la pasta viene messa in apposite fuscelle e rigirata spesso nell'arco delle 24 ore. Le forme vengono salate a secco o in salamoia per poi essere pulite con un panno imbevuto in una soluzione di acqua e sale. La stagionatura avviene in locali specifici e varia da un minimo di 60 giorni fino ad un massimo di 8-10 mesi.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il Valle d'Aosta Fromadzo DOP si conserva in luoghi freschi e umidi, oppure porzionato, in frigo per una decina di giorni. Il formaggio fresco si consuma come portata da tavola, ma anche come ingrediente sulla polenta o sulle verdure grigliate e in molte altre ricette della tradizione gastronomica Valdaostana. Il formaggio più stagionato è invece ottimo, oltre che da solo, grattuggiato per insaporire primi e secondi piatti.