Il Salmerino del Trentino IGP

Il salmerino del Trentino IGP

Il Salmerino del Trentino IGP cresce e viene allevato nelle acque provenienti dai ghiacciai: abbondanti e ricche di ossigeno, acquisendo caratteristiche organolettiche uniche e inconfondibili.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il Salmerino del Trentino IGP ha un colore prevalente grigio-verde, il dorso e i fianchi cosparsi di piccole macchie biancastre, gialle o rosee. La carne risulta soda, tenera, magra e asciutta, dal sapore delicato di pesce, con un odore tenue d’acqua dolce, privo di qualsiasi retrogusto di fango.

La storia

(descrizione)

Il Salmerino del Trentino IGP per la sua capacità di resistere anche isolato nei laghi alpini è giunto sino all'età moderna. Nel 1600 se ne parla come ottimo pesce utilizzato sulle tavole dei nobili dell'epoca. Solo nel XIX secolo vengono messi a punto i primi allevamenti per la vendita e la commercializzazione.

La produzione

(descrizione)

Il Salmerino del Trentino IGP viene allevato dentro vasche la cui acqua proviene da pozzi selezionati, fonti sorgive, torrenti e fiumi. L'acqua deve avere particolari valori di temperatura e ossigeno. I mangimi utilizzati non sono OGM e la lavorazione avviene a temperature non superiori ai 12°C mentre lo stoccaggio deve avvenire tra i 4 e i 12 °C.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il Salmerino del Trentino IGP si conserva in frigo per poco tempo visto che va consumato fresco. Per la delicatezza e la bontà delle sue carni viene utilizzato in molte ricette tipiche trentine. Ottimo al forno, marinato o in crosta, ma anche in preparazioni più ricercate, buonissimo anche affumicato, per mezzo di legni poco resinosi, che non coprano il sapore tipico del prodotto.