Il salame Felino IGP

Il salame Felino IGP

Il salame Felino IGP si caratterizza per la zona di produzione ricca di sale e di terreni collinari. Proprio la ricchezza di sale ha consentito lo sviluppo della tradizione legata ai salumi in queste terre, per la facilità di salagione che offrivano questi luoghi.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il salame Felino IGP dal gusto dolce e delicato ha una forma cilindrica e un peso che varia dai 200 grammi ai 4,5 kg. Presenta una superficie esterna di colore bianco-grigiastro, leggermente polverulenta, determinata dallo sviluppo di una modica quantità di muffe autoctone.

La storia

(descrizione)

Il salame Felino IGP ha una storia molto antica e strettamente legata al suo luogo di produzione "Felino". I primi riferimenti a questo salume risalgono al 1400 circa, quando si cominciò ad allevare in modo intenso i suini per macellarli e produrre questo salame. Ma fu nel 1800 precisamente, che gli abitanti di Felino si specializzarono nella trasformazione delle carni piuttosto che nell'allevamento, e il salame che fino ad allora era chiamato "di Parma", divenne originario del suo luogo di produzione, "Felino".

La produzione

(descrizione)

Il salame Felino IGP si produce da tagli di carne selzionati, refrigerati, macinati e, infine, impastati con sale, pepe, aglio pestato e vino. L'impasto viene poi messo nel budello, legato e lasciato asciugare in appositi locali a temperatura controllata per 6 giorni. Segue la fase di stagionatura, che può arrivare fino a 25 giorni. Per la delicatezza del prodotto, ricco di acidi grassi insaturi e povero di conservanti, le fasi di taglio e confezionamento, potenzialmente critiche, devono essere eseguite da personale qualificato all’interno della zona di produzione.

L'utilizzo in cucina

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Il salame Felino IGP si conserva in frigo a temperature non altissime. Ottimo consumato come antipasto, tagliato sottile, è consigliabile mangiarlo evitando che trascorra troppo tempo all'aria aperta.