Salame Brianza DOP

Il salame Brianza DOP

Il salame Brianza DOP deve le sue peculiarità al territorio lombardo di produzione particolarmente adatto alla conservazione dei salumi.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il salame Brianza DOP ha una forma cilindrica e una consistenza molto compatta e poco elastica. Al taglio la fetta ha un colore rosso rubino, con parti di grasso prive di porzioni rancide. Ha un profumo delicato, caratteristico e gusto molto dolce, mai acido.

La storia

(descrizione)

Il salame Brianza DOP ha una storia risalente ai primi anni del 1400. Giungono a noi, infatti, alcune lettere dei nobili del tempo, sulla descrizione di quelli che all'epoca venivano chiamati "deliziosi salsicciotti", serviti durante banchetti di nozze o pranzi particolarmente importanti. Nel tempo la tradizione salumiera della Brianza si è specializzata ed ha assunto il valore culturale e commerciale conosciuto oggi.

La produzione

(descrizione)

Il salame Brianza DOP selezionati i tagli adeguati, le carni vengono refrigerate per poi passare alla macinatura (grossa o fine). All'impasto viene aggiunto il sale e il pepe e poi insaccato in budello naturale o artificiale. Si procede alla fase di asciugatura e a quella di stagionatura che, a seconda della grandezza del salame può arrivare anche fino a 100 giorni.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il salame Brianza DOP si conserva in frigo avvolto in un canovaccio di cotone. Ottimo servito da solo, per degustazioni con vini rossi autoctoni, ma servito anche insieme a formaggi o per insaporire insalatoni misti.