Il riso del delta del Po IGP

Il riso del delta del Po IGP

Il riso del delta del Po IGP si contraddistingue per sapori e sapidità, caratteristiche del luogo di produzione e derivanti dalle proprietà di un suolo ricco di sale.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il riso del delta del Po IGP  ha grande capacità di assorbimento, poca perdita di amido e buona resistenza durante la cottura. Presenta chicchi grandi, cristallini e compatti, bianchi o integrali.

La storia

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Il riso del delta del Po IGP vanta una storia che affonda le sue radici nel 1400, quando vennero introdotte le prime opere di bonifica per la realizzazione di risaie lungo il delta del Po. Purtroppo queste aree acquitrinose furono anche il punto di partenza da dove iniziarono a proliferare le prime malattie epidemiche (colera, malaria etc...etc...). Motivo per cui si decise la riduzione di tale aree. Nonostante ciò, l'importanza commerciale di questo prodotto ha contribuito alla realizzazione di metodi di produzione piu sicuri e altrettanto profittevoli, che hanno consentito il proliferare di questa coltivazione. 

La produzione

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Il riso del delta del Po IGP si produce su terreni estremamente fertili grazie al bacino del Po. La semina può essere effettuata in risaia allagata o in risaia asciutta con terreno lavorato, che dovrà però essere immediatamente sommerso di acqua. I semi devono provenire da partite selezionate e certificate. La risaia non può insistere sullo stesso terreno per più di otto anni, dopodiché dovrà entrare in rotazione per almeno due anni. La raccolta avviene nel mese di settembre.

L'utilizzo in cucina

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Il riso del delta del Po IGP si conserva in luoghi freschi e asciutti. Vista la sua resistenza alla cottura è molto utilizzato in ricette tipiche del posto, oppure per risotti o minestre come il "riso alla cannarola".