Il radicchio variegato di Castelfranco IGP

Il radicchio variegato di Castelfranco IGP

Il radicchio variegato di Castelfranco IGP si distingue per il suo aspetto elegante, floreale, vaporoso che gli vale il nome di "fiore che si mangia".

Le caratteristiche

(descrizione)

Il radicchio variegato di Castelfranco IGP si presenta con foglie frastagliate come fosse una rosa. Il diametro è di 15 cm. Il colore è bianco crema con delle sfumature che vanno dal viola al rosso vivo. Il sapore è molto delicato e leggermente amarognolo.

La storia

(descrizione)

Il radicchio variegato di Castelfranco IGP è fortemente legato alla storia e allo svluppo del radicchio rosso trevigiano che, incrociato con la scarola, dà vita a questo prodotto che per caratteristiche si è imposto nel mercato raggiungendo il marchio di qualità IGP fin dal 1700.

La produzione

(descrizione)

Il radicchio variegato di Castelfranco IGP si produce su terreni adatti, profondi, ben drenati e non necessariamente ricchi di elementi nutritivi. La semina avviene a metà agosto, per procedere con la raccolta ad ottobre. Il caratteristico colore bianco-crema è dato dai teli scuri che coprono le piante durante la maturazione e consentono la nascita di foglie bianche. Non è prevista una produzione superiore alle 6 tonnellate per ettaro.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il radicchio variegato di Castelfranco IGP si conserva in frigo, per far sì che le foglie si asciughino completamente prima di essere consumate. Viene spesso consumato a crudo nelle insalate, o cotto negli sfornati, nei primi e nei secondi piatti.