Il prosciutto di Sauris IGP

Il prosciutto di Sauris IGP

Il prosciutto di Sauris IGP si caratterizza per la sua dolcezza grazie al minimo utilizzo di sale per la sua lavorazione. L'affumicatura, infatti, garantisce un'ottima conservazione delle carni.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il prosciutto di Sauris IGP si presenta di forma tondeggiante, privo di zampino, con cotenna di colore uniforme noce-dorato e sfumature arancioni. Al taglio, il colore è rosso-rosato uniforme, con le parti grasse di colore variabile dal bianco al bianco-rosato.

La storia

(descrizione)

Il prosciutto di Sauris IGP ha una storia fortemente connessa con il territorio. Tanto è vero che in queste località montane si incontrano, nella lavorazione del prosciutto già a partire dal medioevo, le tecniche di salagione meridionali con quelle dell'affumicatura del Nord Europa.

La produzione

(descrizione)

Il prosciutto di Sauris IGP si realizza da cosce di maiale non più grandi dei 15 mesi. La salatura avviene una sola volta con un miscuglio di erbe, aromi e sale marino. Si procede poi alla fase più importante, quella dell'affumicatura: 72 ore dentro delle stanze apposite, a temperatura di 20 gradi e umidità del 90% con fumo proveniente da legno di faggio. La stagionatura è prevista per la durata di almeno 10 mesi.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il prosciutto di Sauris IGP si conserva in luoghi freschi e asciutti, in frigo se sottovuoto o tagliato a fette. Ottimo accompagnato da pane tipico del luogo, consumato come secondo piatto ma anche come ingrediente per primi e secondi piatti.