Il prosciutto amatriciano IGP

Il prosciutto amatriciano IGP

Il prosciutto amatriciano IGP si caratterizza per la sua tecnica di produzione che prevede una rifilitura alta della coscia fresca.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il prosciutto amatriciano IGP si presenta rosso vino o roseo al taglio, inframezzato dal bianco del grasso. Il sapore è sapido ma non salato e l'odore è intenso, dolce e gradevole.

La storia

(descrizione)

Il prosciutto amatriciano IGP si produce nel Reatino da moltissimo tempo. Già nel Medioevo sono molti i documenti che certificano la produzione di questo salume utilizzato come merce di scambio o come pagamento per i servizi dati.

La produzione

(descrizione)

Il prosciutto amatriciano IGP si produce partendo dall'asportazione del grasso e della cotenna. Nella prima fase il prosciutto viene massaggiato, sfregato con il sale e cosparso con altro sale dopodiché viene lasciato riposare per 4 o 6 giorni. La seconda fase prevede un'altra salatura del prosciutto dopo essere stato sciacquato dalla prima. In questa seconda fase, il prosciutto viene fatto riposare per altri 8-14 giorni. Segue la fase di sugnatura e poi di stagionatura (almeno 12 mesi dalla prima salatura).

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il prosciutto amatriciano IGP si conserva in luoghi freschi e asciutti. Quando viene tagliato a fette si conserva per un paio di giorni in frigo. Ottimo consumato da solo in abbinamento a vini rossi e accompagnato anche con altri salumi del luogo.