Il peperone di pontecorvo DOP

Il peperone di Pontecorvo DOP

Il peperone di pontecorvo DOP si distingue per la sua ottima digeribilità, dovuta alla buccia fine, risultato delle ricerche e della selezione delle piante effettuata negli anni dagli operatori di settore.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il peperone di Pontecorvo DOP si presenta di forma conico-cilindrica, colore rosso con sfumature verdi (al massimo 40%), sapore dolce e buccia fine. Il peso varia a seconda della lunghezza e può arrivare fino a 150 grammi ciascuno.

La storia

(descrizione)

Il peperone di pontecorvo DOP veniva coltivato sotto l'egida dello Stato Pontificio nei primi anni del 1800. Il consorzio, nato a tutela agli inizi del 1900, ha fatto sì che questa coltivazione assumesse un'importanza sempre crescente nell'economia locale, giungendo alla sua consacrazione con l'ottenimento del marchio DOP.

la produzione

(descrizione)

Il peperone di Pontecorvo DOP si produce partendo dalla selezione dei semi che vengono piantati in zone controllate fino a metà aprile. Il terreno utilizzato deve seguire una rotazione particolare, per la quale il peperone deve essere coltivato solo una volta ogni 4 anni. La raccolta deve essere effettuata categoricamente a mano per evitare di rovinare il prodotto che, una volta raccolto, deve essere esposto al sole.  

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il peperone di Pontecorvo DOP si conserva a lungo anche per una quindicina di giorni in luoghi freschi. Per la sua versatilità è utilizzato nella cucina di tutti i giorni, come anche in quelle più sofisticate. Ottimo nelle insalate o arrostiti, nella cultura gastronomica del luogo è utilizzato anche nelle zuppe.