Il pane di Matera IGP

Il pane di Matera IGP

Il pane di Matera IGP proviene dall'attitudine alla panificazione del grano antico, tipico di quelle terre, come il grano "Senatore Cappelli".

Le caratteristiche

(descrizione)

Il pane di Matera IGP ha una forma a cornetto, la crosta è di colore bruno dorato, con spessore di 3 millimetri e un odore di bruciato. Sapore e odore della mollica sono estremamente caratteristici, mentre il colore è giallognolo.

La storia

(descrizione)

Il pane di Matera IGP ha una tradizione antichissima risalente addirittura al Regno di Napoli. È da sempre un alimento tipico della gastronomia materana che, da sempre, vanta spiccate qualità nelle arti della panificazione. Storico il motivo dei caratteristici tre segni fatti sull'impasto prima della cottura, che rappresentano la trinità e la devozione a Dio, per la possibilità di poter disporre di questo bene primario. 

La produzione

(descrizione)

Il pane di Matera IGP si realizza con lievito madre, in un impasto che viene lasciato lievitare in vasca per circa 40 minuti a temperatura il più possibile omogenea. Finita la lievitazione vengono preparate le forme da 1 o 2 kg, e lasciate lievitare sotto teli di cotone per altri 30 minuti. La cottura deve avvenire in forno a legna o a gas, e ha un periodo di conservazione di almeno 6 giorni.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il pane di Matera IGP si conserva in luoghi freschi e asciutti, meglio se all'interno di un panno di lino che aiuta a conservarne la fragranza e il sapore. Ottimo accompagnato da salumi e formaggi tipici del luogo o all'interno di zuppe e minestre altrettanto tipiche.