Il Kiwi di Latina IGP

Il Kiwi di Latina IGP

Il Kiwi di Latina IGP si caratterizza per assimilare le caratteristiche del suolo di produzione (ricco di minerali) e per il clima privo di gelate e spesso umido e mite.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il Kiwi di Latina IGP ha un forma cilindrica con diametro minore dell'altezza. Il colore, all'esterno è bruno con fondo verde. All'interno è di un verde intenso con nucleo bianco e la presenza di piccolissimi e tantissimi semini neri. Il sapore a completa maturazione è quel mix gradevole tra acido e dolce.

La storia

(descrizione)

Il Kiwi di Latina IGP viene introdotto nella zona di Latina negli anni 70 circa, quando si riconosce questa zona come zona italiana particolarmente vocata a questa produzione. Anche se è una pianta a forte connotazione neozelandese, in realtà il kiwi, è originario della Cina, da qui, è stato importato in Nuova Zelanda e, negli anni 50, in Italia (in particolar modo nella zona dell'agro-pontino) che in poco tempo è diventata la principale esportatrice europea di questo frutto. 

La produzione

(descrizione)

Il Kiwi di Latina IGP hanno bisogno di terreni profondi e ricchi di proprietà (magnesio e ferro). Sono coltivati stando attenti all'impollinazione, ovvero, c'è bisogno di alternare un maschio ogni 7/8 femmine per far si che questa avvenga come si deve. La raccolta avviene intorno alla fine di ottobre per garantire la maturazione del frutto sulla pianta.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il Kiwi di Latina IGP si conserva in frigo non per molto tempo. Si raccomanda di tenerlo lontano da altri frutti perchè potrebbe accelerarne la maturazione. Si consuma da solo come frutta o all'interno di macedonie. Ottimo per marmellate, liquori, dolci, succhi e sciroppi.