Il fagiolo di Sarconi IGP

Il fagiolo di Sarconi IGP

Il fagiolo di Sarconi IGP è il risultato di un mix unico fatto di terreno ricchi, sabbiosi, poco calcarei e un acqua d'irrigazione poco alcalina e leggera.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il fagiolo di Sarconi IGP si caratterizza per la polpa tenera la buccia fine e il tempo di cottura molto breve che lo rende un fagiolo tra i più appetibili. Le dimensioni e il colore cambiano a seconda dell'eco tipo che va dal cannellino (di colore bianco) al borlotto (di colore classico beije con striature rosse) e, dal Tabacchino (di colore marroncino) al San Michele Rosso (di colore rosso).

La storia

(descrizione)

Il fagiolo di Sarconi IGP è stato da sempre la fonte di sostentamento principale della comunità di Sarconi. La sua fama, dovuta soprattutto alle caratteristiche dell'acqua utilizzata per l'irrigazione, non ha mai svalicato i confini della comunità nonostante la sua bontà riconosciuta. Solo ultimamente grazie al marchio IGP e a più innovativi metodi di irragazione questo prodotto comincia a farsi apprezzare anche fuori dai confini cittadini.

La produzione

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Il fagiolo di Sarconi IGP si caratterizza per la diversità dei tipi prodotti. La semina deve essere effettuata a maggio inoltrato e solo con semi selezionati e su terreni precedentemente preparati. La raccolta fino a Luglio deve essere fatta a mano in periodi diversi a seconda del tipi che si vuole raccogliere: fresco, maturo o secco.

Utilizzo in cucina 

(descrizione)

Il fagiolo di Sarconi IGP si conserva fresco per 4 o 5 giorni in frigorifero. Se per anni ha sostituito sulle tavole più umili la carne, ora è diventato un vero e proprio alimento gourmet. In particolare il fagiolo di Sarconi IGP per la sua polpa e per la sua facilità di cottura (molto breve) è diventato l'alimento principe della tradizione culinaria Lucana e Italina più in genrale.