Il culatello di Zibello DOP

Il culatello di Zibello DOP

Il culatello di Zibello DOP deve le sue particolari caratteristiche organolettiche alla zona di produzione il cui clima è fortemente influenzato dal bacino del Pò.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il culatello di Zibello DOP ha un profumo intenso e caratteristico e un sapore delicato. La forma è a pera, con un peso che varia dai 3 ai 5 kg. La fetta si presenta compatta di colore rosso nelle sue parti magre e bianco in quelle grasse.

La storia

(descrizione)

Il culatello di Zibello DOP vanta una tradizione molto antica. Già nel 1300 circa, veniva portato in dono alle coppie di nobili che si sposavano. Successivamente, nel 1700 circa, ci sono i primi riferimenti letterari sull'apprezzabilità di questo salume tipico da parte degli abitanti di Parma. Nel tempo, molti altri uomini importanti, si sono intrattenuti elogiando le caratteristiche e il sapore di questo prodotto, uno su tutti D'Annunzio.

La produzione

(descrizione)

Il culatello di Zibello DOP si ottiene dalla parte di muscolo più magra del suino. Questa parte viene salata a mano per un massimo di 6 giorni e poi viene insaccata in un budello naturale o nella vescica del suino stesso. La stagionatura dura circa 10 mesi e deve avvenire in locali dove è garantito il ricambio d'aria e, la possibilità di mantenere costante la temperatura tra i 13 e i 17 gradi.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il culatello di Zibello DOP si conserva in un luogo fresco e asciutto (non in frigo). Una volta tagliato si cosparge la parte tagliata con burro o con un filo d'olio e poi si ripone avvolto in un telo di lino. Si deve affettare in modo sottile e una volta affettato consumare entro breve, per assaporarne al massimo le peculiarità. Ottimo accompagnato a vini rossi frizzanti del luogo o mangiato su pane e burro.