Il ciauscolo IGP

Il Ciauscolo IGP

Il ciauscolo IGP è il salame piu antico e tradizionale delle marche dal 2009 ha ottenuto il marghio IGP, ma le caratteristiche tipiche di questo salume potrebbero a breve conferirgli il marchio DOP.

Le caratteristiche

(descrizione)

Il ciauscolo IGP è il simbolo della salumeria marchigiana e maceratese. Si riconosce, senza dubbio, per la sua morbidezza e spalmabilità. Al gusto si presenta saporito e al contempo delicato. Il colore è roseo grazie alla presenza di una buona quantità di grasso.

La storia

Il ciauscolo IGP è il risultato di una sapiente capacità produttiva proveniente dalle popolazioni rurali appartenenti al territorio del Piceno. Molti articoli fanno risalire ai primi anni del 1800 la tradizione di macellare il maiale per ricavarne i vari prodotti tra questi il ciauscolo. Anche l'etimologia del nome fa pensare alle sue radici popolari, il termine ciauscolo deriva infatti da "ciabusculum" che significa piccolo cibo o piccolo pasto.

la produzione

(descrizione)

Il ciauscolo IGP è prodotto seguendo il rigido disciplinare di produzione imposto dal consorzio di tutela. Tutte le fasi, dall'allevamento alla macellazione, fino alla stagionatura, devono avvenire all'interno del territorio della provincia di Ancona, Fermo, Ascoli Piceno e Macerata. dalla disciplinare è stabilito il peso del maiale da macellare, la sua età, i pezzi da tritare per comporre l'insaccato, il tipo di macinatura (molto fine, si prevedono almeno 2 o tre passaggi), le spezie e gli aromi da inserire nell'impasto e i giorni di stagionatura (almeno 21). Tutto per garantire il massimo rispetto delle tradizioni alla base di un prodotto unico nel suo genere.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Il ciauscolo IGP essendo un salume, andrebbe consumato così com'è, spalmato su di una fetta di pane. Chiaramente la sua grana morbida e saporita lo rende un ottimo ingrediente per insaporire diverse pietanze come un primo piatto, oppure verdure come il cavolfiore o una crema di patate.