I pizzoccheri della Valtellina IGP

I pizzoccheri della Valtellina IGP

I pizzoccheri della Valtellina IGP un prodotto dal valore non solo gastronomico ma anche culturale.

Le caratteristiche

(descrizione)

I pizzoccheri della Valtellina IGP nella tipologia secca, sono lunghi 3-6 cm (formato tagliatella stesa) e 1,6-2,2 cm (formato gnocchetti). Dopo la lavorazione, si presentano duri nella tipologia secca e hanno consistenza semidura nella tipologia fresca. Il colore è marrone, più o meno scuro, con presenza di parti tegumentali di tonalità nocciola/grigio, determinato dalla presenza di grano saraceno.

La storia

(descrizione)

I pizzoccheri della Valtellina IGP nascono con l'inizio della coltivazione del grano saraceno intorno al 1500. La ricetta tradizionale di questo prodotto tipico viene custodita gelosamente da allora.

La produzione

(descrizione)

I pizzoccheri della Valtellina IGP vengono prodotti in maniera diversa a seconda della tipologia fresca (si impasta mescolando, oltre alla farina di grano saraceno anche la farina di grano tenero con acqua; sfogliatura dell’amalgama uniforme e successiva formatura), o della tipologia secca (si impasta la farina di grano saraceno e semola di grano duro con acqua; si conferisce una struttura omogenea all’impasto grazie alla creazione di un reticolo proteico e infine si fanno essiccare).

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

I pizzoccheri della Valtellina IGP si conservano in luogo fresco e asciutto. Sono ottimi se si condiscono con gli ingredienti derivanti da colture e produzioni caratteristiche della Valtellina come burro, formaggio e verdure, quali verza e patate.