I Fagioli bianchi di Rotonda DOP

I Fagioli bianchi di Rotonda DOP

I Fagioli bianchi di Rotonda DOP sono famosi per il loro alto contenuto proteico, il loro tegumento sottile derivato dalle caratteristiche del terreno in cui matura, privo di calcare e molto ben idratato che arricchisce il seme di amido.

Le caratteristiche

(descrizione)

I Fagioli bianchi di Rotonda DOP come detot prima si presentano con un tegumento molto fine. Il baccello è di colore bianco o avorio. La forma è tondovale priva di screziatura. può essere messo in commercio in due tipologia: Fagiolo bianco e Tondino (o poverello). Può essere inoltre fresco (raccolto tra il 1 agosto ed il 30 ottobre) o secco (raccolto tra il 15 settmbre e il 30 novembre).

La storia

(descrizione)

Gia nel 1850 circa si ritrovano documenti sui Fagioli bianchi di Rotonda DOP circa la presenza di terreni molto ben irrigati proprio per favorire questa coltivazione. Si dice che lo stesso Garibaldi si trovò a soggiornare a Rotonda e nell'occasione assaggiò i famosi faggioli, ne apprezzò cosi tanto le caratteristiche che se ne volle portare un po' a Caprera.

La produzione

(descrizione)

La semina dei Fagioli bianchi di Rotonda DOP avviene dal 20 aprile al 10 luglio. Le piante vengono sostenute con degli appositi tutori costruiti a mano, su questi tutori la pianta rampicante del fagiolo cresce e si mantiene equidistante da tutte le altre, rimanendo fresca e areata durante la sua crescita. La raccolta viene effettuata a mano con molta cura per non rovinare il seme ed il baccello.

L'utilizzo in cucina

(descrizione)

Come tutti i fagioli anche i Fagioli bianchi di Rotonda DOP si conservano freschi in frigo per qualche giorno mentre la variante secca può essere conservata molto più a lungo in luoghi freschi e asciutti. Essendo un prodotto tipico del Pollino si ritrova in molte delle ricette della zona come zuppe, primi piatti, minestre o in abbinamento a verdure e ortaggi.