Le Ciliegie di Vignola IGP

La denominazione IGP delle Ciliegie di Vignola comprende tre differenti varietà: le precoci, le medie e le tardive.

Dove si coltivano le Ciliegie di Vignola?

La coltivazione delle Ciliegie di Vignola avviene in un’area ben precisa dell’Emilia-Romagna che, nello specifico, abbraccia alcuni territori delle province di Modena e Bologna.

In provincia di Modena sono interessati i seguenti comuni: Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Modena, Montese, Pavullo nel Frignano, San Cesario sul Panaro, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Spilamberto, Vignola, Zocca.

Per quanto riguarda la provincia di Bologna, invece, i comuni interessati sono: Bazzano, Casalecchio di Reno, Castel d’Aiano, Castello di Serravalle, Crespellano, Gaggio Montano, Marzabotto, Monte S. Pietro, Monteveglio, Sasso Marconi, Savigno, Vergato, Zola Predosa.

Cenni storici sulle Ciliegie di Vignola

La storia delle Ciliegie di Vignola è molto antica. Risale, infatti, all’Ottocento quando la coltivazione dei ciliegi era affiancata a quella dei vitigni. Con il passare del tempo, si decise di rendere i ciliegi la coltivazione principale di quell’area, specializzandosi nella produzione e nel commercio di questo frutto. Ad oggi, le Ciliegie di Vignola sono diffuse non solo nel mercato italiano ma anche internazionale.

Come utilizzare le Ciliegie di Vignola in cucina

In ambito culinario sono davvero svariati i metodi di impiego delle Ciliegie di Vignola. Dagli antipasti al dolce, passando per primi e secondi piatti, le ciliegie sono un ingrediente più versatile di quanto si possa credere.

Qualche esempio? Oltre ad essere gustate come frutto semplice, le ciliegie possono essere impiegate nella preparazione di arrosti di carne, filetti di manzo o secondi piatti a base di carne di maiale. Ma è sicuramente nei dolci che le ciliegie si esprimono al meglio. Ecco qualche ricetta per voi da preparare con le Ciliegie di Vignola.