Carciofo di Paestum IGP

Le radici della sua coltivazione vengono fatte risalire al tempo dei Borboni. Le prime coltivazioni specializzate di carciofo sono state realizzate da agricoltori del Napoletano che impiantarono “carducci” proprio nelle zone adiacenti ai famosi Templi di Paestum.

Le caratteristiche del carciofo di Paestum IGP

Il “Carciofo di Paestum” IGP, noto anche come “Tondo di Paestum”, appartiene alla famiglia dei carciofi di tipo “Romanesco”.

Questo tipo di carciofo, molto apprezzato dagli amanti del genere, si riconosce in particolare per l’aspetto rotondeggiante dei suoi capolini, la loro elevata compattezza, l’assenza di spine nelle brattee.
Altre caratteristiche del carciofo di Paestum IGP sono il colore verde con sfumature violetto-rosacee e il ricettacolo carnoso e particolarmente gustoso.

Questo tipo di carciofo inoltre, è precoce nella maturazione grazie al clima fresco e piovoso della Piane del Sele nel lungo periodo di produzione (febbraio-maggio) , per cui è presente sul mercato prima di ogni altro carciofo romanesco.
Oltre che per il clima favorevole alla coltivazione, il carciofo di Paestum è anche frutto di un’accurata e laboriosa tecnica di coltivazione che gli operatori agricoli della Piana del Sele hanno affinato nel corso di decenni.

La lunga tradizione del Carciofo di Paestum IGP

La vera e propria diffusione del carciofo nella valle del Sele risale intorno al 1929-30, grazie alle vaste opere di bonifica e di profonda trasformazione agraria apportate dalla riforma fondiaria.
La descrizione più approfondita della diffusione e dell’importanza della coltivazione del carciofo di Paestum è stata fatta dal Bruni, nel 1960, che fa riferimento al carciofo di Castellammare come ecotipo coltivato nella Piana del Sele.

L’area di produzione del “Carciofo di Paestum” IGP è concentrata nella Piana del Sele, in provincia di Salerno, e più precisamente nei comuni di: Agropoli, Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio, Cicerale, Eboli, Giungano, Montecorvino Pugliano, Ogliastro Cilento, Pontecagnano Faiano, Serre.

Le ricette con il Carciofo di Paestum IGP

Le caratteristiche di pregio del “Carciofo di Paestum” IGP consentono a questo prodotto di essere molto apprezzato in cucina, dove viene utilizzato nella preparazione di svariate ricette tipiche e di piatti locali come la pizza con i carciofini, la crema e il pasticcio ai carciofi, i carciofini sott’olio, particolarmente graditi ai tanti turisti che visitano la Piana del Sele e in particolare i Templi di Paestum.