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Vacanze gluten free a Riccione

Meta intramontabile delle vacanze di qualsiasi età, a Riccione puoi fare una bellissima vacanza anche se soffri di celiachia o di intolleranza al glutine. A Riccione, da qualche anno, puoi trovare sempre più numerose le strutture alberghiere, ristoranti e gelaterie senza glutine, o che si sono aperte alla fornitura di questo servizio, dato che sempre più persone ne soffrono.   crediti: Luca Nebuloni In effetti Riccione e tutta la riviera romagnola si è ormai attrezzata per tutte quelle persone che soffrono di questa patologia e delle sue infiammazioni affini. Basta cercare il tuo hotel in centro a Riccione su hotels.com e vedrai che troverai moltissime offerte e alberghi per celiaci.   GELATERIE Anche le gelaterie si sono attrezzate per questo servizio alle persone, ed a Riccione puoi trovarne diverse lungo la città ed il lungomare. Ti consigliamo di visitare (e gustarti!!) la gelateria King, associata allAIC, che è aperta tutti i giorni ed è tra le prime a fare gelato senza glutine. Poi altre gelaterie gluten-free sono la famosa Cremeria Vanilla e il Nuovo Fiore: anchesse molto gettonate e operative destate ma chiuse nei mesi invernali (anzi, bisogna dire che destate lavorano moltissimo!)   crediti: NICOLA VIALE CECCARINI Anche nei dintorni di Viale Ceccarini, cuore cittadino e grande area pedonale di Riccione (permanentemente chiusa al traffico) che conduce al lungomare, troverai oltre a moltissime boutique alla moda, anche diversi ristoranti con menu per celiaci o intolleranti al glutine.   crediti: Rachel Sebell Graveline PIADINA Simbolo per eccellenza della Romagna, la mitica piadina si cucina pressoché dovunque a Riccione.  Se la cerchi senza glutine ma che sia comunque gustosa e rispetti la tradizione, fai un salto dalla panetteria senza glutine PIADINA BURGER: la troverai salata, dolce e con mille varianti, anche al rotolo!   ACQUAFAN - SENZA GLUTINE Aquafan è un grandissimo parco acquatico sulle colline riccionesi, con 90mila metri quadrati di superficie e scivoli di ogni genere: Kamikaze, Tabogas, ecc.. più la grandissima piscina con le onde artificiali. Vi potrete divertire un mondo ed inoltre, su richiesta, alcuni sui servizi ristorativi interni, forniscono prodotti senza glutine!

Crostatine di pasta con zucchine piselli mozzarella

Le crostatine di pasta con zucchine piselli e mozzarella, sono ottime per essere inserite anche in un buffet. Squisite e ricche di sapori conferiti dai gustosi vegetali che sposano uova e mozzarella morso è molto gradevole, fragante la base morbido linterno.Da servire calde o a temperatura ambiente, saranno apprezzatissimedai vostri commensali. Ti è piaciuta la ricetta ? Seguimi anche su fb cliccando qui  Magie ai fornelli  e spuntando  le voci mi piace e ricevi le notifiche   non perderai alcuna novità ! [caption id="attachment_2564" align="aligncenter" width="522"] Crostatine di pasta con zucchine piselli mozzarella[/caption] Ingredienti per una decina di pezzi (dipende dalla grandezza dei vostri stampi): Pasta briseè 2 rotoli Tagliolini o linguine gr 200 zucchine gr 300 piselli surgelati gr 150 uova 2 grandi formaggio grattugiato 3 cucchiai mozzarella gr 300 prosciutto cotto a dadini (facoltativo ) gr 100 cipolla q.b. olio extra v.o. sale pepe Preparazione :   In un tegame basso  lasciate appasssire la cipolla affettata al velo nell olio , aggiungete le zucchine tagliate a dadi piccoli, e aggiungete anch ei piselli, fate cuocere qualche minuto a fuoco moderato e mettete da parte.Nel frattempo lessate al dente la pasta, mettetela in una terrina con le uova precedentemente battute con il formaggio grattugiato, sale e pepe e rimestate bene il tutto.Stendete i rotoli di pasta e ricavatene dei dischi della stessa misura dei vostri stampi (del tipo tartellette ).Foderate gli stampi con la pasta briseè, se antiaderenti non cè bisogno di imburrare,  e passateli in forno per 10 minuti a 200° .Trascorso il tempo riempiteli con  i tagliolini  e passate in forno a 200° sempre preriscaldato, fino a cottura, cira 20 minuti.Sformate e servite [avatar user="magieaifornelli" size="thumbnail" align="left" link="https://www.facebook.com/MagieAiFornelli?ref=hl" target="_blank" /]

Roma e le sue attrazioni culinarie - Guida delle migliori pizzerie

L'origine della nostra amata pizza è un tema discusso anche tra gli italiani. Fu a Roma o a Napoli? Chi lo sa esattamente? Se visitate Roma e volete mangiare una buona pizza, questa guida vi sarà molto utile.  Il fatto è che, semplicemente, non possiamo resisterle. Io l'amo in tutte le sue varianti, ma la maggiore tentazione è quando è calda, con il bordo croccante e ultra sottile, cioè, alla Scrocchiarella, e come solo alcuni locali di Roma sanno prepararla. La pizza al taglio (in fette o tranci), tuttavia, in questa città si trova ad ogni angolo, e ho provato molte varietà (forse troppe!) nel mio breve viaggio. Pertanto, sono mi sento sufficientemente accreditato per raccomandare le seguenti pizzerie:   Ai Marmi Pizzeria Viale di Trastevere, 53/57, chiusa il mercoledì. (Foto: Rosa G. Pizzeria Ai Marmi Roma) Di gran lunga la migliore pizza che abbia mai mangiato a Roma è servita a "Ai Marmi". Questo trafficato locale pizzeria si trova sulla strada principale del quartiere storico di Trastevere, vicino ad un Mc Donalds. Mentre aspettavo nel suo semplice interno, sono stato testimone di un caotico avanti e indietro di camerieri, ma questo ambiente tanto vivace evoca chiaramente l'essenza tradizionale di Roma. Fai in modo che un cameriere prenda nota rapidamente della tua presenza, altrimenti rimarrai in attesa per leternità!   (Foto: Rosa G. Pizzeria Ai Marmi)   2 - Forno Campo de'Fiori Piazza Campo de'Fiori, chiuso la domenica. (Foto: Rosa G. Forno Campo de Fiori) Voglio condividere un luogo segreto, un Forno (panetteria), che nemmeno mostra un numero civico sulla porta. Lho scoperto mentre percorrevo il percorso dal Pantheon, per caso. L'odore di lievito fresco mi ha attratto subito, e non sono rimasto deluso, anzi! Offre una grande varietà di gusti e piatti che includono anche la pizza più lunga di Roma: è il "Forno Campo de 'Fiori". Consiglio vivamente di provare la pizza bianca. Se hai ancora spazio e non vuoi passare al dolce, devi assolutamente assaggiare il suppli! Sicuramente conosci bene il gusto della pizza, piatto italiano preferito dai non-italiani, però non hai idea di quanto siano deliziose queste polpette di riso!   (Foto: su-lin Pizza Campo de Fiori)   3.Pizzarium Via della Meloria 43, aperto tutti i giorni. (Foto: Ben Hinc Pizzarium Roma) Questa pizzeria con unatmosfera rustica tipica, appartiene a Gabriele Bonci, il famoso "Michelangelo della pizza" e solo per questo motivo, vale più che la pena una visita. Come copertura della massa, lavorata in modo unico, la sua famosa pizza utilizza ingredienti dai classici ai più sorprendenti, tra cui uva passa, finocchio o coniglio! Il ristorante Pizzarium è po' fuori dal centro di Roma però vi si arriva perfettamente in metro. Inoltre si trova a pochi passi dal mio hotel a buon mercato preferito, l"Albatros Vittoria Vaticano" (21 euro a notte).   (Foto: Kirk K Pizzarium - pizze varie)

LA TORTA CAPRESE

Chi non ha mai assaporato una torta caprese? Dolce buonissimo e per di più senza glutine! Sembra che questo dolce a base di cioccolato e mandorle sia nato per errore, come capita per molti piatti o per invenzioni e scoperte scientifiche Un imprevisto, una fatalità, un tentativo senza seguire le regole producono a volte, e sottolineo a volte, un ottimo risultato e del tutto inaspettato. Attenzione: a volte! Tutte le altre volte sono delle schifezze immangiabili! La leggenda attribuisce il merito della torta caprese al cuoco Carmine Di Fiore. Nel 1920 creò casualmente questo dolce nel suo laboratorio artigianale sullisola di Capri. Durante la preparazione di una torta alle mandorle per tre malavitosi italo-americani giunti sullisola per comprare delle ghette, tante ghette, per Al Capone (eh sì, altri tempi), per l'emozione, e aggiungerei il terrore di sbagliare, si dimenticò di aggiungere la farina allimpasto. Forse per la paura di servire una torta destinata a persone di quel calibro (che, pare, facessero pagare gli errori in modo violento), si scordò di uno degli ingredienti principali per una torta. Ma il risultato ottenuto si rivelò più che ottimo: una vera delizia tanto che gli americani vollero la ricetta. Così il dolce è diventato uno dei più famosi e gustati in Italia. Non so se sia leggenda o verità, ma mi piace pensare che sia vero... Un consiglio per meglio degustare una fetta della mia ricetta di torta caprese consiglio di servirla con una pallina di gelato alla crema o con una crema inglese di sola panna.

Rose di pasta sfoglia zucchine e tonno

Da un po di tempo, come di tanto in tanto accade nel web del resto, girano molto le Rose di pasta sfoglia sia dolci che salate quindi ho deciso di proporvi  una delle mie versioni con zucchine e tonno. Potete prendere spunto e modificarla inserendo gli ingredienti che più preferite ottenendo così un antipasto veloce, un finger  od un secondo sfizioso ricco di gusto.E possibile realizzarle anche con una pasta brisèè,ma in questo caso il risultato sarà un po diverso sia nellestetica perchè i bordi della pasta saranno sottili, che nella consistenza in quanto risulterà meno friabile e più croccante . [avatar_upload /] Nota: Attenzione a non mettere ingredienti che siano eccessivamente acquosi, la pasta si inumidirebbe e il risultato non sarà soddisfacente. Ti è piaciuta la ricetta ? Seguimi anche su fb cliccando qui Magie ai fornelli e spuntando le voci mi piace e ricevi le notifiche non perderai alcuna novità ! Ingredienti per circa sei rose : Una confezione di pasta sfoglia- gr 160 di tonno   2 zucchine tagliate in fette sottili 1 cucchiaio di formaggio spalmabile  latte o uovo battuto per pennellare sale olio Procedimento: Stendiamo il foglio di pasta sfoglia, se avete un panetto stendetelo con il mattarello, ricavatene delle strisce che siano alte circa 6 cm e lunghecirca 13 cm,più lunghe sono più grandi verranno. Dividetele idealmente senza tagliare nulla,in due metà in senso orizzontale e nella parte superiore sistemate le rondelle di zucchine con il tonno amalgamato con il formaggio spalmabile,salte le zucchine e pennellatele di olio. Ora prendete la metà inferiore e ripiegatela sulla metà superiore coprendo le zucchine (foto ),otterrete una striscia ripiena che arrotolerete come una girella per intenderci. Sistemate tutte le girelle su di un foglio di carta forno, modellando un poco i bordi verso lestern come se fossero petali, pennellate la pasta sfogli acon uovo battuto o latte ed infornate a 220° forno statico o forno ventilato 200° sempre preriscaldato,per 20 minuti circa e comunque fino a doratura .

Ricette più condivise


Insalata russa

L'insalata russa è un piatto freddo e forse è l'antipasto di Natale più diffuso. Preparata in molti modi, l'insalata russa ha come base verdure e maionese, a cui possiamo aggiungere a nostro piacere uova sode, tonno, prosciutto, gamberi ecc. Ecco la mia versione! Ingredienti 3 patate (500 g circa) 4 carote di media grandezza 200 g di piselli 200 g di fagiolini 3 uova sode 50 g di cetriolini sott'aceto 400 g di maionese sale   Preparazione 1. Lavare le carote e le patate, sbucciarle e tagliarle a dadini. Cuocerle separatamente in acqua bollente salata o al vapore, scolarle ancora croccanti.   2. Lavare i fagiolini e tagliarli a tocchetti, lessarli per qualche minuto in acqua bollente salata, scolare  e far raffreddare. 3. Cuocere nello stesso modo anche i piselli. Mettere tutte le verdure in una ciotola e quando saranno fredde, aggiungere a cucchiaiate la maionese e i cetriolini. 4. Mescolare delicatamente e se necessario aggiungere un pizzico di sale. 5. Foderare con un foglio di pellicola uno stampo o una ciotola e versarci la maionese. Lasciare in frigo a raffreddare per almeno un'ora. 6. Capovolgere su un piatto da portata e decorare con uova sode, cetriolini e qualche ciuffetto di maionese.   Se ti piacciono le mie ricette e vuoi seguire il mio blog vieni a trovarmi sulla mia fan page di facebook. Clicca mi piace e ogni giorno puoi essere aggiornato sulle ultime ricette e per chiedere qualsiasi chiarimento. Ricette che ti potrebbero interessare:  - Bruschette con crema di melanzane e robiola - Polpette di merluzzo - Sformatini di alici e patate -

Pastiera Napoletana Ricetta Antica

Sull'origine della Pastiera esiste un'antica leggenda narrata da Francesco Stocchetti nei suoi "Acquerelli Napoletani" Si narra che la Sirena Partenope, incantata dalla bellezza del golfo disteso tra Posillipo ed il Vesuvio, avesse fissato lì la sua dimora. Ogni primavera la sirena emergeva dalle acque per salutare il popolo felice del golfo, allietandolo con canti d'amore. Una volta la sua voce fu così melodiosa e soave che tutti gli abitanti rimasero affascinati ed incantati che accorsero verso il mare . Per ringraziarla decisero di offrirle il bene più prezioso che avessero.  Furono incaricate le sette fanciulle più belle a consegnare i doni alla bella Partenope: la farina, la ricotta, le uova, il grano, l'acqua di fiori d'arancio, le spezie ed infine lo zucchero. Partenope felice per i tanti doni, si inabissò e depose i doni ricevuti ai piedi degli Dei, questi inebriati anch'essi dal soave canto, riunirono e mescolarono tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera, che superava ahimè in dolcezza il canto della Sirena. Ancora oggi, preparare la pastiera in occasione della Pasqua è un rito che on ogni casa si ripete tutti gli anni.   Ingredienti Per la pasta frolla 500 g di farina 200 g di strutto o burro 200 g di zucchero 3 uova intere Per il ripieno: 700 g di ricotta 600 g di zucchero 5 uova intere e 2 tuorli 700 g di grano precotto 150 g di latte 30 g di strutto o burro buccia di limone un pizzico di cannella 100 g di cedro candito acqua di fiori d'arancio a proprio gusto   Preparazione Preparate la pasta frolla incorporando la farina con lo strutto o il burro morbido a piccoli pezzi, aggiungete zucchero e uova ed impastate velocemente senza lavorarla troppo. Formate una palla e lasciatela riposare in frigo per mezz'ora almeno. Cuocete il grano con il latte e lo strutto (o burro) con una buccia di limone, mescolando di tanto in tanto fino ad ottenere una densa crema, ci vorranno circa 10 minuti; lasciatelo raffreddare. Intanto a parte frullate la ricotta con lo zucchero, aggiungete le uova ed i tuorli uno alla volta, la vaniglia, la cannella, la buccia grattata di un limone, il cedro tagliato a dadini, l'acqua di fiori d'arancio ed il grano ormai freddo, dopo aver eliminato la buccia di limone. Foderate una teglia del diametro di 30 cm con 2/3 della pasta frolla, versate il composto e decorate la superficie con strisce ottenute dalla restante pasta frolla, disponendole a griglia. Cuocete in forno a calore moderato, 165 - 170 °C per almeno mezz'ora o fino a quando la pastiera assuma un bel colore dorato e sia ben cotta all'interno. Lasciate raffreddare la pastiera nel forno spento in modo che si asciughi ancora un po'. Servite la Pastiera Napoletana spolverizzata con zucchero a velo.  

Panini napoletani con salsiccia e friarielli

I panini napoletani sono dei rustici di pasta lievitata molto simili al tortano, ripieni quindi di salumi, uova sode, formaggi e di ogni bontà. La pasta dopo la prima lievitazione viene stesa e ricoperta con tutti gli ingredienti, poi arrotolata e tagliata a fette piuttosto spesse. E' un panino per "duri" e quindi le sue dimensioni devono essere all'altezza! ^_^ Oggi vi propongo una versione semplice e gustosissima di questi panini, farciti con salsiccia e friarielli. I friarielli a Napoli sono le infiorescenze, le parti più tenere delle cime di rapa, quelli che a Roma chiamano broccoletti. Non conosco la ricetta tradizionale della pasta lievitata dei panini, qualcuno sostiene che sia la pasta del pane, qualcun'altro la pasta della pizza... comunque io uso l'impasto della pizza del maestro Antonino Esposito e vi assicuro sono una squisitezza! Ingredienti Per  la pasta lievitata: 500 g di farina per pizza 300 g di acqua circa oppure 3 g di lievito di birra +40 g di pasta di riporto 1 cucchiaio di strutto o di olio extra vergine 10 g di sale fino Se avete il lievito madre, potete sostituire il lievito di birra e la pasta di riporto con circa 150 g di lievito madre rinfrescato Per le salsicce e friarielli: 400 g di friarielli o cime di rapa pulite 200 g di salsiccia olio extra vergine uno spicchio d'aglio peperoncino a piacere sale Inoltre 150 g di formaggio tipo scamorza, va benissimo se preferite anche quella affumicata. Preparazione 1. La prima cosa da fare è preparare la pasta per la pizza, cliccare qui, per la preparazione. Vi consiglio di preparare limpasto anche il giorno prima e di tenerlo in frigo a lievitare. Il giorno dopo, basterà prendere la pasta e tenerla per 3-4 ore a temperatura ambiente, prima di stenderla.   2. Intanto pulire i friarielli eliminando le foglie più grandi e i gambi troppo lunghi, lavarli più volte in acqua fresca e lasciarli scolare. Versare in una casseruola abbondante olio, aggiungere lo spicchio d'aglio e il peperoncino, appena comincerà a sfrigolare aggiungere i friarielli, avendo cura di coprire subito, per evitare schizzi dell'olio bollente. Cuocere per una decina di minuti, salare e terminare la cottura senza coperchio, così da permettere all'acqua di cottura di evaporare. Mettere in una ciotola, eliminar lo spicchio d'aglio e far intiepidire. 3. Stendere la pasta lievitata su un piano leggermente infarinato e distribuire su tutta la superfice i friarielli, la salsiccia sbriciolata e la scamorza a pezzettoni. 4. Arrotolare e tagliare a fette, scegliete voi lo spessore, considerate che dovranno risultare dei bei panini. 5. Appoggiarli su una teglia rivestita di carta forno e far lievitare per un'oretta ancora. 6. Trascorso il tempo, spennellateli con una miscela di acqua e olio in parti uguali e cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti circa. Fino a quando si saranno ben dorati in superficie. Buon Appetito!... e vi aspetto su Cucina Blues ^_^ Ricette che ti potrebbero interessare: Casatiello  e Tortano - Pizza di cicoria - Girelle di pizza con verdure grigliate

Risotto fave, pecorino e salame

Euforica e tutta presa dall'atmosfera primaverile, sento che nelle mie corde c'è un bel risotto con le fave, quindi faccio spesa con il proposito di prepararlo per Pasquetta e, sprizzando gioia da tutti i pori, faccio partecipe mio marito del progetto. Se non che, a Pasqua, la mia mamma ci invita a tornare a pranzo da lei anche il giorno successivo, volendoci ripropinare gli avanzi delle lasagne (a dire il vero ottime). Mio marito non sta nella pelle ed accetta immediatamente l'invito...EEEEEEHHHHHHH? Io: "Ma come? ma non eravamo d'accordo per il risotto?" Lui: "Ma se ti ho detto mille volte che non mi piacciono i baccelli" Io: "EEEEEHHHHH? E ORA CHI LI MANGIA? NON PIACCIONO NEPPURE A ME!!!" Se non son grulli...ormai la spesa e fatta ed il risotto s'ha da fare, qualcuno lo mangerà! INGREDIENTI (per 4 persone...io però ne ho preparata una porzione sola vista la passione per i baccelli) 300 gr di riso 500 gr di fave già sgusciate 200 gr di pecorino 100 gr di salamino ben stagionato tagliato a rondelle 2 scalogni (ma solo per darsi un po' d'importanza, altrimenti va bene anche la cipolla ;-)) Sale Acqua o brodo di verdura quanto basta per cuocere il riso   PROCEDIMENTO Sbucciate le fave, fatele sbollentare in un pentolino con dell'acqua per tre minuti, così sarà più semplice decorticarle. Ecco, giusto per non farsi mancare niente, procediamo con questo lavoro certosino e decortichiamo le fave. Fate stufare uno scalogno e cuoceteci le fave decorticate per circa 10 minuti, dopodiché toglietele dal fuoco e passatele al mixer per farne una purea. Fate stufare l'altro scalogno, aggiungete il riso e fatelo tostare per 5 minuti, poi aggiungete la purea di fave e continuate a cuocere aggiungendo acqua o brodo di verdura a bollore finché non sarà cotto. A fine cottura unite il salame (io ho usato un salamino stagionato tagliato a rondelle, divise in quarti...troppo pignola?) e mantecate con il pecorino grattugiato. Impiattate e date un'ulteriore grattugiata di pecorino. Gente, vi dirò, alla fine l'abbiamo mangiato...non era male davvero!

I nocetti...i biscotti con le noci

I biscotti del maestro Montersino..mooolto buoni!! sono ideali a partire dal mattino a colazione..poi per lo spuntino...poi un chicca a fine pasto col caffè...poi a merenda con un tè...la sera dopo cena...ecc...ecc...insomma!...l'unica pecca di questo biscotto è che ne mangi uno dietro l'altro!!! LA RICETTA  E IL PROCEDIMENTO : http://www.peccatidigola.tv/ricette/biscotti-cacao-noci/   Non c'è da aggiungere altro alla spiegazione del maestro se non la quantità!...Io ho fatto metà dose e ne sono venuti abbastanza,circa 60 biscotti del diametro di circa 4 cm Riepilogo ingredienti: PER LA FROLLA BIANCA: Burro 440 g Zucchero a velo 280 g Tuorli 65 g Farina 180 W 625 g Fecola di patate 125 g Sale 1,5 g Vaniglia Bourbon in bacche 1 g PER LA PASTA FROLLA AL CACAO E NOCI: Burro 440 g Zucchero a velo 280 g Tuorli 85 g Farina 180 W 625 g Fecola di patate 100 g Cacao amaro in polvere 40 g Sale 1,5 g Vaniglia 1 g Noci sgusciate 350 g Vi metto di seguito il procedimento che troverete nel link riportato sopra:   Passo 1 Per la pasta frolla bianca Lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero a velo, il sale e la vaniglia. Unite gradualmente prima i tuorli e poi la farina setacciata con la fecola di patate. Coprite la pasta con pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Passo 2 Per la pasta frolla al cacao e noci lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero a velo, il sale e la vaniglia. Unite poco alla volta i tuorli e la farina, precedentemente setacciata con la fecola e il cacao. Completate con le noci. Coprite la pasta con pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Passo 3 Per il montaggio Stendete la pasta bianca allo spessore di 4 mm. Passo 4 Formate con la frolla al cacao dei cilindri Passo 5 Spennellate leggermente con acqua o, se preferite, uovo leggermente sbattuto la frolla bianca. Passo 6 Posizionate i rotoli di pasta al cacao sopra quella bianca con cui poi li avvolgerete. Passo 7 Rifilate la parte in eccesso di pasta in modo da creare di cerchietti regolari. Riponeteli nel congelatore affinché si induriscano. Passo 8 Quando saranno semicongelati tagliateli, a fettine, disponeteli sulle teglie e infornateli a 180 °C per 15 minuti circa. A cottura ultimata, toglieteli dal forno e trasferiteli su una griglia per dolci. Fateli raffreddare completamente e serviteli a temperatura ambiente.

Scrigni di pasta mare e monti - ricetta pasta fresca

Buongiorno oggi vi lascio una ricettina gustosa  che io ho preparato ieri pomeriggio perchè non saèpendo che fare per cena  ho aperto il congelatore e ho visto che avevo una confezione di gamberetti li ho scongelati e pensa che ti ripensa siccome avevo lessato degli asparagi per pranzo ed erano avanzati  mi è venuto in mente di farci un ripieno per un bel raviolo .     Ingredienti per scrigni di pasta mare e monti :   Per la pasta fresca: 300 gr di preparato per pasta fresca Ruggeri 100 ml dacqua la scorza di 1 limone di Positano grattato Per il ripieno: 1 confezione di gamberetti surgelati da 300 gr 5 asparagi coltivati precedentemente lessati sale Per il condimento : pomodoro pachino una confezione 1 spicchio daglio olio extravergine doliva Procediamo......... ho voluto provare un preparato per pasta fresca già pronta perchè io sono curiosa al massimo per queste cose devo provarle anche se poi ci vuole pochissimo a fare un'uovo di pasta fatta in casa però la curiosità di provare è più forte di me . Ho impastato subito in una ciotola 300 gr di preparato per pasta fresca con i 100 ml dacqua e la scorza di limone e lho lasciata riposare una trentina di minuti così mi sono dedicata al ripieno, ho saltato in padella i gamberetti con un filino dolio e una puntina daglio e i 5 asparagi tagliuzzati il tutto in 5 minuti si fà li ho messi nel mixer e li ho tritati . Ho steso la sfoglia di uno spessore di 23 mm e lho tagliata con un coppa pasta rotondo con questa dose escono 14 scrigni li ho farciti con il ripieno e li ho sigillati spennellando con un po dacqua il bordo e lho piggiati bene con la parte finale del pennello.. Eccoli qui. Intanto che ho messo su lacqua sul fuoco mi preparo il sughetto veloce veloce ,ho tagliato i pomodorini pachino in 4 parti, ho fatto dorare un paio di spicchi daglio e ho buttato giù i pomodorini ho aggiunto mezzo mestolino dacqua e li ho schiacciati un pochino in modo che rilasciano quel bel sughetto. Come bolle lacqua calo i scrigni  hanno 5 minuti di cottura li scolo bene bene e sopratutto senza romperli e li faccio saltare nel sughetto Li ho serviti con 3 asparagi di fianco e  qualche gamberetto , mio marito ha detto che era eccezionali e di lui mi fido!!!!!!!!!

LASAGNETTE RICCE CON BORLOTTI E MOLLUSCHI

Questo primo piatto dall'abbinamento un pò insolito.. lasagnette, borlotti e molluschi .. sorprende per la bontà di sapori vediamo come preprarlo:   INGREDIENTI PER 4 PERSONE:   320 GR LASAGNETTE RICCE 500 GR DI ARSELLE 500 GR DI COZZE 1/2 BICCHIERE DI VINO BIANCO 250 GR POMODORI CILIEGINO 2 SPICCHI D'AGLIO 1 CIPOLLA DI TROPEA ( 1/2 se grossa) PEPERONCINO QB ERBA CIPOLLINA QB OLIO E V O - SALE   PREPARAZIONE: Sgranare i fagioli e lessare in acqua  non salata, per circa 45 - 50 minuti. Tagliare a fettine aglio e cipolla, a spicchi i pomodorini. Pulire i pesci: raschiare le cozze sotto l'acqua corrente,per togliere ogni impurità ed eliminare il bisso.  Lasciare spurgare le arselle in acqua e sale per almeno 1 ora. Versare i molluschi all'interno di una pentola , unire 1 pomodorino tagliato a spicchi e  aglio tagliato a fettine sottili, versare 1/2 bicchire di vino bianco, mettere il coperchio e lasciare aprire.  Tenere una parte di molluschi   con il guscio,  ed estrarre tutte le altre. Filtrare il liquido di cottura. In una casseruola versare olio ,aglio,cipolla, peperoncino  e lasciare insaporire mescolando, senza farli  bruciare. Unire i molluschi e dopo qualche minuto, fagioli e pomodori. Continuare a mescolare ancora per qualche minuto , lasciandoli insaporire. Versare 1 bicchiere di acqua filtrata e lasciare cuocere a fuoco dolce 10 minuti circa. Se occorre, aggiustare di sale. Nel frattempo lessare la pasta in acqua bollente salata (tenere da parte 1 bicchiere d'acqua di cottura). Scolare , versare la la pasta nel sughetto, unire un filo d'olio , un pò d'acqua della pasta , abbondante erba cipollina e mantecare bene . Preparare i piatti  e..... a tavola!