Trappole caloriche nelle buone abitudini

Le buone abitudini non si perdono mai. Quante volte le nostre nonne o mamme ci hanno ripetuto questa frase…ma è sempre vero? In alcuni casi, infatti, è proprio il caso di fare un’eccezione. È per questo che abbiamo voluto svelarvi quelle trappole caloriche che si nascondono in alcune nostre “buone abitudini”.
Scopriamo quali sono:

1. Sana abitudine: acquistare cibi a basso contenuto di grassi

La minaccia
È il nutrizionista Patrick Holford a dirlo: gli alimenti a basso contenuto di grassi sono ricchi di carboidrati perché contengono zuccheri aggiunti per migliorarne il sapore.
“Gli alimenti ricchi di carboidrati possono far salire gli zuccheri del sangue ad alti livelli”, spiega Holford. Questo causa un rilascio d’insulina che abbassa gli zuccheri nel sangue e provoca di nuovo un senso di fame.

La soluzione
Zoë Harcombe, ricercatore e nutrizionista all’Università di Cambridge, afferma che sarebbe meglio mangiare cibi grassi ma in quantità minori: il grasso richiede più tempo per essere digerito e, dunque, aiuta a sentirsi sazi. Piuttosto che prendere uno yogurt magro, provate a mangiarne uno con più grassi. Uno yogurt grasso non solo eliminerà il problema di un appetito insistente, ma aiuterà anche a sentirsi più sereni e appagati.
Senza contare che uno yogurt grasso invece di due magri, ti fa risparmiare 50 calorie.

2. Sana abitudine: tenere una bottiglia d’acqua sulla scrivania

La minaccia
Perché non tenere una bottiglia d’acqua sempre sulla scrivania da bere durante la giornata? Non ci sono dubbi, è un’ottima idea dal momento che bere molta acqua fa sicuramente bene al nostro organismo. Ma anche questo ha i suoi pro e contro. Si perché avere una bottiglia d’acqua accanto alla scrivania equivale a non alzarsi mai dalla sedia e, dunque, ad accumulare calorie. Una teoria infondata? Piuttosto un consiglio della personal trainer di alcune celebrità di Hollywood, Lucy Wyndham-Read.

La soluzione
Invece che limitarsi a sorseggiare acqua da una bottiglia di 2 litri, prendetene una da 500 ml e impostate una sveglia sul vostro computer che vi ricorda di alzarvi per prenderne un’altra.
Lucy sostiene che l’ideale sarebbe scegliere il container d’acqua a voi più lontano, meglio ancora se raggiungibile con le scale, in modo tale da bruciare più calorie possibili.
Camminare 2 minuti per arrivare al refrigeratore 6 volte al giorno, equivale a bruciare 120 calorie, ovvero l’esatta quantità di un bicchiere di vino.

3. Sana abitudine: Scegliere uno snack sano

La minaccia
Avete sostituito patatine, biscotti e cioccolato a semi, noci, frutta secca per rendere il vostro spuntino più salutare? Ben fatto! Ma attenti alle quantità! Questi snack, sicuramente più sani rispetto ad altri, sono accomunati dalle grandi quantità di calorie che contengono. E, dunque, non siamo certo autorizzati a mangiarne in quantità illimitate.

La soluzione
Per cercare di stare lontano dal consumo di questi snack, provate a mangiare non più di una manciata di noci o semi nel corso della giornata. In questo modo le calorie e i grassi saranno ridotti. In alternativa potreste mangiare della frutta fresca o qualche verdura cruda che contengono grandi quantità di acqua e vi lasciano un senso di sazietà.
Una mela, una carota media e tre gambi di sedano al posto di 50 grammi di semi o noci, ci evita ben 185 calorie.

4. Sana abitudine: Fare porzioni più piccole

La minaccia
“Dimezzando le porzioni si può finalmente mangiare un po’ di tutto, senza dover tralasciare nessun pasto”. Ma non sempre è così. Il nutrizionista Zoë Harcombe dichiara che per perdere peso occorre fare 3 pasti completi al giorno che non lasciano il senso di fame. In questo modo ci saranno meno possibilità di cadere nella tentazione di golosi spuntini.

La soluzione
Mangiare delle porzioni standard significa, dunque, evitare di avvicinarsi nel pomeriggio alla scatola dei biscotti. Per le porzioni standard potete regolarvi in questo modo: una porzione standard di un piatto di pasta è pari ad una palla da tennis, una porzione di formaggio ad una scatola di fiammiferi e una porzione di carne o pesce alle dimensioni di un mazzo di carte.
Non esagerate neanche con la verdura. La quantità consigliata dovrebbe entrare in una mano. Mangiando una porzione standard di pasta con gli spinaci e una di pollo (saltando naturalmente i golosi spuntini) riuscirete a risparmiare almeno 100 calorie.

5. Sana abitudine: Fare una sana colazione

La minaccia
Non saltare la colazione è ormai una regola valida in ogni dieta e buona abitudine che si rispetti. Ma molte donne a dieta optano per uno yogurt con muesli, frutta e magari un succo di frutta. Tutti alimenti che fanno scendere la quantità di zuccheri nel sangue e fanno venire fame nell’arco della mattinata.

La soluzione
Geoff Jowett, fondatore del programma Bodytrim australiano per la perdita di peso, consiglia di fare una colazione ricca di proteine come uova in camicia, pancetta, funghi e pomodori. Jowett dichiara che una colazione proteica aiuta a tenere a bada l’appetito durante la giornata. Geoff consiglia una tazza di cereali integrali senza zucchero e un mix di proteine in polvere mescolate nel latte scremato; oppure potete provare un po’ di ricotta e pomodoro con del pane tostato. In questo modo si riescono a risparmiare 250 calorie.