Melograno, melagrana e melagrane

Diversi sono i nomi per indicare lo stesso frutto: melagrane, melagrana, Punica Granatum o semplicemente melograno…uno dei prodotti tipici dell’autunno che a colpo d’occhio ricorda una mela rossa. Non a caso il melograno riporta alla sua radice latina malum e granatum ossia “mela” “con semi”. Somiglianza solo esteriore, con proprietà e caratteristiche differenti da quelle della mela.

Melagrana: qualità nutrizionali


La melagrana, il frutto del molograno, è ricca di potassio (250 mg/100g di prodotto), fosforo (22 mg/100 g di frutto), ferro, magnesio, sodio e in piccola parte contiene anche manganese, rame, zinco. C’è poi un’abbondante presenza di vitamine A, B, C, E e K, senza contare l’elemento principale del melograno, ovvero l’acqua. Le calorie sono modeste: per ogni 100 grammi il melograno ha un apporto calorico pari a 68 calorie.

Melagrana: effetti benefici


La melagrana è composta da molte sostanze benefiche per il nostro organismo, come ad esempio antiossidanti, flavonoidi, acidi ellagico e gallico, come anche altri principi attivi che lo inquadrano come il “frutto della medicina”. È proprio la grande quantità di antiossidanti e flavonoidi a proteggere cuore e arterie, arrivando addirittura a combattere le cellule tumorali.

Secondo molte ricerche questo frutto aiuterebbe anche le donne ad alleviare alcuni disturbi inevitabili con la menopausa, come la fragilità ossea e la depressione. Il succo del melograno viene usato anche come rimedio per la dissenteria, clisteri o irrigazioni vaginali grazie alle sue proprietà astringenti e tenifughe.

Melagrana: acquisto e conservazione


Quando state per acquistare una melagrana, accertatevi che non sia spaccato o che abbia macchie. Cercate poi una melagrana matura, di colore rosso con sfumature gialle; non fate l’errore di comprarla acerba pensando che continuerà a maturare in casa. Questo non accadrà perché la melagrana matura solamente sulla pianta.
Una melagrana integra può conservarsi dai 7 ai 10 giorni se tenuta in un luogo fresco e asciutto.

Varietà del melograno


Esistono molte varietà di melograno ma non tutte sono commestibili per la durezza dei semi; solo alcune tipologie sono a “seme soffice” e dunque di ordine commerciale. Le varietà più conosciute in Italia sono: Neirana, Profeta Partanna, Dente di Cavallo, Selinunte, Racalmuto e Ragana, qualità dolci o agro-dolci.

Ricette con la melagrana


Cosciotto di maiale al melograno

Salmone, melagrana, lattuga e radicchio

Garganelli con riccioli di sogliola, Bruxelles e chicci di melograno

Risotto di zucca gialla e melograno

Petto d'anatra al succo di melograno

Trota all'arancia e mele smith