Madonna: dieta macrobiotica e attività fisica, suoi elisir di giovinezza!

Dieta macrobiotica: ma che significa? Non è nulla di strano, né di così complicato come dal nome si potrebbe pensare... Si tratta di uno stile alimentare che trae il suo modello dalla tradizione giapponese, e sembra, anzi è quasi certo, che Madonna (la nota pop star, ma chi non conosce Madonna!?) ne abbia fatto uno degli alleati della sua invidiabile forma fisica, nonché fonte di salute!

In tavola, secondo il modello macrobiotico dovrebbero sfilare piatti di pesce, cereali, verdure, insalate... insomma tutto sano e salutare! E in effetti, a voler ben guardare, Madonna è il ritratto della salute! Con quel suo fisico tonico, la pelle elastica, i muscoli sempre in tiro! Certamente la palestra di Madonna non è soltanto nel piatto, ma anche nella sala hobby delle sue splendide case, dove colleziona strumenti per i suoi esercizi giornalieri.

Per tornare alla nostra "dieta" (meglio detto "stile alimentare") la stessa parola "macrobiotica" si compone di "makros" e "bios", il cui significato è letteralmente: lunga vita, grande vita, vita piena.

E' un'antichissima filosofia orientale (pensate, risale a 5000 anni fa!) alla cui base vi è una visione olistica dell'uomo, dove ogni elemento è in equilibrio con gli altri e dove il cibo ha un ruolo principale per mantenere l'armonia tra la mente e il corpo. Che Madonna, fedele seguace della filosofia macrobiotica, abbia un fisico armonico è chiaro a tutti noi.

Come lei, del resto, altri vip ne hanno fatto uno stile alimentare modello... Pensate che la stessa Madonna ha recentemente rivelato di avere uno chef giapponese a Londra che la segue in tutto il mondo... per non lasciarla mai a secco! E per noi che non abbiamo lo chef che ci segue e ci prepara manicaretti prelibati? Beh, possiamo unire l'utile all'utile... e fare ginnastica ai fornelli! Vediamola così, iniziamo ad essere filosofi!

Quali sono i principali alimenti della dieta macrobiotica?
I cibi che la dieta considera sono, come abbiamo detto, cereali e alimenti integrali e molte verdure.
Prodotti naturali, non raffinati, come sono i cereali integrali, verdure di stagione, locali, nativi del territorio in cui viviamo, prodotti del nostro clima, del nostro humus. Quindi una concezione biologica del cibo "a filiera corta", che si sta rivalutando da un po' di tempo.

Ancora secondo la concezione macrobiotica, la nostra dieta dovrebbe riflettere i cambiamenti stagionali: il ciclo naturale delle stagioni dovrebbe regolare anche la nostra dieta attraverso la selezione e preparazione dei nostri pasti quotidiani.
Per esempio, nelle stagioni più fredde le cotture sono più ricche, come anche i condimenti, mentre durante la bella stagione le nostre scelte dovrebbero essere a favore della leggerezza, quindi cotture e cibi più leggeri, condimenti meno ricchi (anche meno sale!). Per quanto possibile, si dovrebbe sempre cercare di basare la dieta su prodotti quali cereali, legumi, verdure (naturalmente disponibili)...

La dieta deve tener conto anche delle differenze individuali, in funzione dell'età, del sesso, del tipo di attività, costituzione, precedenti modelli alimentari.

Tanto per fare esempi paratici di alimenti della dieta macrobiotica: riso integrale, orzo, miglio, farro, frumento intero, avena mais, segale, grano saraceno, farro, semola di mais, farina di mais (polenta), fiocchi di segale, orzo, amaranto, quinoa.
Fra le verdure, cavolo, carota, foglie di daikon, dente di leone, porri, senape, prezzemolo, cipollotti, cime di rapa, crescione, broccoli, cavoli di Bruxelles, ranuncolo, zucca, cavolfiore, zucca Hokkaido, cipolla, cavolo rosso, rape, funghi shiitake. Ma anche sedano, erba cipollina, cetrioli, indivia, fagiolini, piselli, lattuga, topinambur, funghi, lattuga romana. Le radici di bardana, radici di dente di leone, radice di loto, pastinaca, ravanello... insomma una varietà di verde e orto!