Le pesche: quali scegliere? Quando acquistarle?

Tutto quello che c'è da sapere sulle pesche


Sono tantissime le varietà di pesche presenti sui banchi del mercato nei mesi estivi. Quali scegliere? C'è davvero l'imbarazzo della scelta: si va dalle  pesche comuni, alle pesche noci (dette anche nettarine) fino alle percoche.   Volendo dividere le tante varietà presenti sul mercato in due macro categorie, potremmo distinguere le pesche a buccia liscia (o noci pesche) dalle pesche a buccia “vellutata": le pesche comuni e le percoche hanno la buccia vellutata, mentre le nettarine si caratterizzano per la buccia liscia.

Le pesche - Caratteristiche nutrizionali


Le pesche sono frutti ricchissimi di vitamine e sali minerali, caratteristica che le rende molto indicate nell’alimentazione dei bambini o di pratica sport. Non a caso sono consigliate nelle diete ipocaloriche come spuntino fra un pasto e l’altro, visto che il ricco contenuto in fibre delle pesche fa sì che conferiscano un immediato senso di sazietà.
Un basso contenuto calorico ( circa 25 kcal per 100 g di prodotto) e la ricchezza di vitamina C e beta carotene le rendono poi perfette per le diete estive. Rallentano l’invecchiamento cellulare combattendo i radicali liberi e favoriscono la tintarella grazie al contenuto di beta carotene. 

Le pesche - Quando è bene acquistarle?




Il periodo ideale per acquistare le pesche va da giugno ad agosto (a settembre si possono trovare al mercato anche le qualità "tardive"), quando questi frutti sono in grado di offrire il massimo della qualità al prezzo più conveniente.
È sempre consigliabile informarsi sulla provenienza delle diverse varietà che troviamo al mercato e scegliere quelle “a  km 0” ovvero quelle la cui area di provenienza è più vicina al luogo nel quale le stiamo acquistando. Avendo viaggiato meno, saranno sicuramente più fresche e non avranno perso i loro valori nutrizionali.

Ricette con le pesche – Quali pesche scegliere?


Le pesche possono essere usate  modi in cucina, principalmente (ma non solo) in pasticceria. Per quanto riguarda la polpa, si passa da varietà caratterizzate da una polpa soda e molto aderente al nocciolo a pesche con una polpa molto succosa e con il nocciolo che si stacca facilmente. Il colore, infine, può andare dall’arancio al giallo intenso fino a un tenue color bianco rosato.
Quali pesche è consigliabile scegliere per l’utilizzo in cucina? La diversa turgidità della polpa può rivestire un ruolo importante. Molto dipende dall’effetto che vogliamo ottenere in cucina, ovvero se desideriamo che la polpa si sfaldi in cottura (ad esempio all’interno di una torta) o se preferiamo che si mantenga croccante (come nelle macedonie o nei sorbetti).

Le pesche, come e per quanto tempo si conservano?


Quando acquistiamo le pesche, cerchiamo di scegliere sempre frutti senza ammaccature, non troppo turgidi ma neanche troppo molli. Una volta acquistate,  devono essere conservate in frigorifero, dove si mantengono anche fino a 2/3 giorni senza deteriorarsi.
È chiaro che più tempo passa dal momento in cui vengono raccolte, più tenderanno a perdere i loro valori nutrizionali.
Nel caso in cui necessitino ulteriore maturazione vanno conservate a temperatura ambiente in un sacchetto di carta marrone.