Le noci di Sorrento

Le noci di Sorrento sono uno dei grandi prodotti d’eccellenza italiani, non a caso tutelate e promosse anche da Slow Food.

Quando si parla genericamente di “noci di Sorrento” ci si riferisce in realtà a due varietà di noci, entrambe coltivate nella penisola sorrentina, anche che nell'agro acerrano-nolano, nell'area flegrea e nei comuni vesuviani.

Nel primo caso il frutto è allungato, regolare, leggermente appuntito all'apice e smussato alla base, nel secondo è più piccolo e tondeggiante.

Il clima campano si è rivelato nel tempo particolarmente favorevole a questo genere di coltura, che si sviluppa principalmente nelle zone collinari e pedemontane.
In passato i produttori sono stati impegnati nel riconoscimento dell’IGP per la noce, con un disciplinare relativo ad una parte della Campania, purtroppo senza riuscirvi.


Per questo motivo oggi, con un’ipotesi di disciplinare di prodotto che circoscriva alle sole cultivar presenti fisicamente in Penisola Sorrentina, si sta cercando con i comuni della penisola di riunire un numero di produttori per attivare un progetto di Presidio Slow Food della Noce della Penisola Sorrentina, prima che vengano abbattuti tutti i noci locali non più redditizi.


Ad oggi il progetto di Presidio della Noce della Penisola Sorrentina è presente tra quelli che Slow Food Campania vuole attivare quanto prima.


Noci di Sorrento – Le caratteristiche


Cos’è che rende così speciali le noci di Sorrento? La loro caratteristica principale è di avere un gheriglio poco oleoso di colore bianco crema, che si stacca molto facilmente dal guscio.

Questa peculiarità delle noci di Sorrento le rende particolarmente apprezzate in pasticceria e, in generale, dove può essere utile mantenere integro il gheriglio per realizzare delle decorazioni.

Il guscio (tecnicamente: le valve) è più liscio e sottile rispetto alle altre varietà di noci,il che rende anche più semplice aprirle per tirar fuori il gheriglio.

Noci di Sorrento – Cenni storici


Le noci di Sorrento erano coltivate e apprezzate già nell’antichità e gli antichi romani ne andavano ghiotti.
Lo dimostrano i resti di noci fossili e alberi carbonizzati ritrovati a Ercolano e i dipinti che riproducono le noci ritrovati nella Villa dei Misteri a Pompei.

Ricette con le noci di Sorrento


[caption id="attachment_32339" align="alignnone" width="622"] Ricetta della torta uvetta[/caption]

Le noci di Sorrento si prestano perfettamente ad arricchire piatti sia dolci che salati.

Noi vogliamo suggerirvi qui due ricette di nostri chef che ci sembra possano valorizzare al massimo questo prodotto d’eccellenza. Ecco la ricetta.

E non poteva mancare una ricetta di Imma Gargiulo, sorrentina doc e esperta ci conserve, che con le noci di Sorrento ha preparato un liquore davvero speciale. Ecco la ricetta.