Le Ciliegie: Caratteristiche e Proprietà

Una ciliegia tira l’altra, così recita un famoso proverbio popolare, ed è proprio vero. È difficile smettere di mangiare questi piccoli frutti, che a un sapore molto gustoso uniscono un aspetto estetico davvero unico. Rosate, rosso vermiglio, oppure nere e dalla superficie brillante le ciliegie sono il frutto estivo per eccellenza. Scopriamone ricette, caratteristich e proprietà.

Le ciliegie: quando acquistarle

Il ciliegio fiorisce in primavera in contemporanea con la comparsa delle foglie ed il suo aspetto, nel pieno della fioritura, è qualcosa di incantevole per la vista. Le ciliegie si dividono in due specie ben distinte: dolci ed acide. Le ciliegie dolci si dividono a loro volta in due sottofamiglie che sono rispettivamente le duracine e le tenerine; quelle acide si dividono invece in tre sottofamiglie che sono le marasche, le amarene e le visciole.
Il periodo di maturazione varia a seconda del tipo di ciliegia ma possiamo affermare che quasi tutte maturano nel periodo compreso tra maggio e giugno.

Ciliegie: le varietà più comuni

Le varietà di ciliegie sono moltissime, quelle che seguono sono quelle che vengono maggiormente coltivate in Italia.

Ciliegia Bigarreu: è la più precoce come maturazione e solitamente la si trova in vendita già dalla prima metà di maggio.

Ciliegia Durone: è un tipo di ciliegia molto pregiato, a detta di molti il migliore; presenta una polpa dura e compatta dal gusto particolarmente dolce e gustosa, colore scuro e grosse dimensioni. Matura a fine giugno.

Ciliegia Ferrovia: sono molto diffuse in Puglia e sono caratterizzate da una polpa molto succose; anche loro maturano in giugno.

Ciliegia Marca: anche queste ciliegie, come i duroni, hanno una polpa molto compatta ma il loro colore è rosso giallognolo; per le loro caratteristiche vengono spesso utilizzate per la preparazione di conserve ( ciliegie sotto spirito e sciroppate).

Ciliegia Anella: ottime ciliegie dal colore rosso acceso e dalla polpa croccante sono disponibili da fine maggio.

Ciliegie: caratteristiche e valori nutrizionali

Le ciliegie  sono caratterizzate per l'80% circa di acqua, zuccheri, proteine (piccola percentuale), vitamine A e C, potassio, fosforo, calcio, ferro, sodio e magnesio. Da evidenziare la presenza del levulosio, uno zucchero che non ha controindicazioni per i diabetici che quindi possono approfittare dell'occasione per mangiare qualcosa di dolce e salutare.

Fin dall'antichità questo frutto ha avuto i suoi successi in campo terapeutico. Galeno le consigliava a chi aveva problemi di intestino e anche per eliminare le “pietruzze” dalla vescica. Non era comunque solo la polpa ad essere ritenuta salutare: anche le mandorle contenute nei piccoli noccioli trovavano impiego per lenire dolori artritici e per guarire porri, acne e verruche della pelle.

Oggi la ciliegia continua ad essere impiegata come potente depurativo, disintossicante e diuretico capace di contrastare l’accumulo di acido urico oltre che rimineralizzante. Si ritiene che concorra pure ad aumentare le reazioni naturali di difesa, oltre che come interessante antireumatico e lassattivo.

Ciliegie: per chi sono sconsigliate

Per i bambini al di sotto dei tre anni è vivamente sconsigliato cibarsi di questo frutto in quantità abbondanti; a quell'età, infatti, l'effetto lassativo delle ciliegie, potrebbe risultare troppo forte, cosa che non succede in età adulta.
Si consiglia anche di non bere acqua dopo aver mangiato molte ciliegie, questo perché la cliegia è un frutto già ricco di acqua di per se; aggiungerne altra subito dopo potrebbe arrecare qualche "problemino", anche digestivo.

Ciliegie: consigli per l’acquisto

Tastate sempre la freschezza delle ciliegie prima di procedere all'acquisto: devono avere buccia liscia e brillante, senza grinze o ammaccature. Il picciolo deve essere verde e turgido, ben ancorato al frutto. Il peduncolo deve essere ben saldato al frutto ed avere un colore verde. Un peduncolo sano vi assicura che il frutto è stato raccolto non oltre le 36 ore.

Come conservarle e per quanto tempo

Una volta lavate possono essere conservate in frigorifero per tre giorni, qualche giorno in più se si avvolgono in un canovaccio ed inserite successivamente in un sacchetto aperto alla sommità.

Ciliegie in cucina: usi e ricette

La ciliegia oltre ad essere mangiata fresca come frutto spezzafame, è molto utilizzata in cucina come base per confetture, come decorazione di torte, ma anche per accompagnare cibi salati. Ad esempio le maraschine attenuano i sapori selvatici della cacciagione (lepre in salmì, arrosti di cinghiale, capriolo, fagiano...). Inoltre le ciliegie sono utilizzate per produrre un vino aromatizzato che si accompagna benissimo con i dolci al cioccolato; o si possono mettere sotto spirito, ma per i più golosi basta tuffarle nel cioccolato fondente fuso.