La fibra è servita

In un periodo di regime ipocalorico l'importante è abbinare al meglio gli alimenti e variare quanto più possibile le combinazioni, affinché il pasto non ci venga a noia. fare il pieno di fibre è senz'altro importante per ridurre il senso di fame, ma non lasciatele sole! Abbinate cerali, legumi e verdure ed otterrete un pasto davvero completo: in un colpo solo, infatti, farete il pieno di fibre, vitamine e proteine eccellenti.

Con la frutta protegge
La fibra è contenuta anche in frutta, verdura e legumi. Ma è di tipo diverso, aiuta a diluire gli zuccheri che vengono perciò assorbiti meglio. Inoltre ontribuisce a ridurre la produzione di insulina, l'ormone che sollecita la proliferazione delle cellule. Il processo è naturale, ma diventa pericoloso se stimola la crescita di cellule con principi tumorali.

Con i legumi nutre di più
I cerali contengono pochissimi grassi (quasi zero)e proteine. Che però non sono paragonabili a quelle della carne, poiché prive della lisina, un aminoacido. Il problema scompare se assieme ai cereali mangiamo dei legumi (ceci, fagioli, piselli) o se li accompagnamo con latte, formaggi o carne.

Integrale è meglio
Nel germe e nel primo strato esterno del chicco si trovano i principi nutritivi più importanti: vitamine, in particolare B1, B2 E, proteine, minerali e fibre. Ecco perché è meglio scegliere prodotti integrali, quelli cioè in cui il rivestimento esterno non è stato eliminato.


Ricette con cereali per mantenersi in forma

Insalata di grano saraceno

Antipasto di miglio e peperoni

Carciofi con tabulé

Insalata con orzo bollito

Zuppa d'orzo con ricotta affumicata

Cereali, conosciamoli meglio

Grano: quello tenero dà la farina per il pane, quello duro la semola per la pasta: Ricco di proteine e minerali, tiene a bada fame e glicemia.
Orzo: ricco di vitamina PP e fosforo, è rinfrescante e antifiammatorio. Quello perlato è raffinato, il decorticato è più nutriente.
Miglio: ricco di minerali come il silicio, è leggermente diuretico, pertanto consigliato a chi ha problemi di ipertensione o cellulite. Non contiene glutine.
Mais: è un po' più povero delgrano (meno proteine, ferro, vitamina PP) è calmante, rinfrescante e leggermente lassativo. Non contiene glutine.
Farro: è ideale per chi è a dieta perché ha un elevato potere saziante, ma non è indicato per chi ha problemi digestivi. Si aggiunge alle zuppe e alle insalate.
Grano saraceno: Dotato di preziose proprietà nutritive, è consumato più come farina (polenta taragna, pizzoccheri) che in chicchi o in fiocchi.
Riso: è il cereale più digeribile, leggermente astringente. Quello integrale è indicato anche ai diabetici. Non contiene glutine.
Cuscus: è semola di grano duro umidificata, sfregata tra le mani per renderla granulosa e poi essiccata. Di solito si usa la versione precotta. Si serve con stufati di carne, verdure e legumi.
Bulgur: dal grano duro si ricava anche il bulgur. Si lasciano germogliare i chicchi che poi vengono cotti a vapore, essiccati e macinati grossolanamente. Si può servire come il couscous, con carne e verdure.