La dieta volumetrica

Avete mai sentito parlare di dieta volumetrica? La Volumetrica è semplicemente una delle diete più in voga del momento. Sviluppata dalla nutrizionista Barbara Rolls in collaborazione con l’Eating Lab della Pennsylvania, la dieta volumetrica è la soluzione per tutte quelle persone che hanno difficoltà a sentirsi sazie mentre seguono una dieta.

La volumetrica è una dieta basata su alcuni semplici principi che favoriscono il senso di sazietà, senza per altro richiedere una drastica riduzione dell’apporto calorico. Il punto di partenza è la scelta, a parità di calorie, di alcuni alimenti piuttosto che altri. Si tiene conto principalmente della densità degli alimenti, calcolata dividendo il numero delle calorie di ognuno per il peso dei suoi grammi. Più bassa è la densità calorica di un alimento, più grandi saranno le quantità che si possono mangiare senza paura di prendere peso.

Nella dieta volumetrica non ci sono alimenti da eliminare del tutto, ma sicuramente i cibi ad alto contenuto di grassi come i fritti, sono da evitare. Sono, invece, consigliati tutti quei cibi con una notevole quantità di acqua come frutta e verdura fresca (pomodori, broccoli, sedano, cavoli e lattuga). Per quanto riguarda i carboidrati, invece, l’ideale sarebbe mangiare riso, cereali e pasta integrali. Carni (magre in particolare) e latticini vanno consumati con moderazione e con pochissimo condimento. A proposito di alcool e zucchero, possono essere consumati in piccole quantità, annotando sempre sul vostro diario le calorie per le dosi utilizzate.

Gli alimenti con poche calorie per ogni grammo, contengono di solito un’elevata quantità di acqua e fibre, che aiutano a depurare l’organismo dalle tossine in eccesso, perdendo di conseguenza peso. La dieta volumetrica prevede, inoltre, un aumento del consumo di acqua. L’ideale sarebbe bere dagli 8 ai 10 bicchieri di acqua al giorno, da associare ad alimenti sani ed equilibrati. Assolutamente da evitare sono i grassi come olio o burro sebbene la dieta prevede che il 20-30 per cento di calorie derivi dai grassi. Il piano volumetrico suggerisce, poi, che dal 15 al 35 per cento delle calorie totali provenga da proteine e il 55 per cento da carboidrati.

L’ideale sarebbe tenere un diario su cui annotare tutto ciò che si mangia durante il giorno con le relative calorie e pianificare in anticipo i propri pasti. In questo modo diventa più semplice seguire la dieta anche quando mangiamo in ufficio o fuori casa.

La Rolls, autrice del libro The volumetrics eating plan, ha sperimentato la sua dieta su un campione di 97 donne sovrappeso, in cui un primo gruppo seguiva la dieta volumetrica, mentre il secondo proseguiva con una classica dieta basata sulla riduzione dei grassi.

Al termine di questa prova il primo gruppo ha perso, in un anno, il 33% del peso iniziale nonostante mangiasse di più rispetto al secondo.

Beh, con una dieta senza restrizioni nelle quantità di cibo che permette ugualmente di perdere peso, perché non mettersi a dieta soddisfacendo il proprio appetito?