La dieta in montagna... A prova di salute!

Avete in programma una settimana bianca da trascorrere in una località di montagna nei primi giorni dell'anno? Sì, perché gennaio è il mese della settimana bianca e forse non tutti sanno che questo momento è anche ideale per recuperare la forma dopo tanti stra-vizi delle feste appena trascorse, ma sempre senza rinunciare alla buona cucina!

La vacanza in montagna è una buona occasione per perdere peso perché possiamo fare del moto con escursioni, gite, passeggiate di salute all’aria aperta, mangiando forse anche di più! Gli sport che possiamo praticare in montagna sono tanti: dallo sci, al pattinaggio sul ghiaccio, escursioni, passeggiate, trekking… Il dispendio calorico è diverso a seconda dello sport e dell’intensità.
 

Aria di montagna e regime alimentare
L’aria di montagna ha la caratteristica di accelerare il metabolismo, stimolandone le reazioni, favorendo il consumo delle riserve energetiche e di grasso. Anche il regime alimentare ha la sua funzione: dobbiamo imparare a suddividere i pasti nel corso della giornata. Vediamo come possiamo suddividere i pasti nell’arco della giornata!

A colazione... tanto per prepararci alla giornata possiamo iniziare con dei cereali (ricchi di zuccheri complessi) fibre, da accompagnare a latte e yogurt, che contengono proteine e pochi grassi. La frutta: non facciamoci mancare della buona frutta che contiene vitamine e acqua.
Per chi preferisce una colazione più ricca, possiamo consigliare delle uova alla coque o anche strapazzate accompagnate a del pane integrale; prosciutto o speck.. Da bere caffè, tè, spremute...

A pranzo: per chi ama sciare il consiglio è di mantenersi leggeri, ideale sarebbe un panino che sia facilmente digeribile con del prosciutto cotto o crudo, bresaola, formaggio magro. Sempre la frutta come dispensatrice di vitamine, liquidi e sali minerali. Se si pranza in un ristorante, in una baita di quelle tipiche di montagna, il menu dovrebbe comunque conservare la leggerezza non mangiando piatti troppo calorici, ricchi di grassi.
I condimenti dovrebbero essere semplici e i secondi piatti a base di carne o pesce arrosto o alla griglia. Le verdure possono chiudere il pasto.

A cena – prediligere sempre pasti non troppo pesanti che aiutino la digestione. Dobbiamo naturalmente sempre regolare il pranzo in funzione della cena. Se il pranzo è stato leggero, possiamo fare un pasto completo alla sera e scegliere tra un passato di verdure, un minestrone, un riso oppure la polenta. Un secondo a base di carne o pesce, un contorno di verdure fresche e, per concludere, della frutta. Mentre se vogliamo mantenerci leggeri, possiamo mangiare una semplice zuppa di verdure e legumi e affettati magri, uova...

Da sapere: in montagna, a causa dell’alta quota aumenta la pressione del sangue, per questo morivo è bene ridurre il consumo di sale, come anche il consumo di alimenti insaccati, formaggi e cibi in scatola.

Molto importante bere liquidi, acqua, tè, tisane, succhi di frutta, centrifugati. Non far mancare mai fibre che prendiamo da frutta, verdura, e cereali integrali. I piatti tradizionali di montagna
La polenta è un piatto tradizionale delle località di montagna, solitamente accompagnata da spezzatino o selvaggina; tipici sono anche i pizzoccheri e canederli.


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