I 10 miti da sfatare sulle diete

Diete equilibrate, diete da Star, diete folli e diete benefiche per la salute. Ma quanto c’è di vero e salutare nei più comuni regimi dietetici? In molte diete, come ad esempio la popolarissima dieta Dukan, sono stati rilevati degli aspetti negativi affatto sani.

Di seguito vi spieghiamo quali sono i 10 miti da sfatare sulle diete più comuni.

1. “Salutare” equivale a pochi grassi
Molte persone pensano, sbagliando, che gli alimenti sani siano solo quelli con pochi grassi (e viceversa). A volte, invece, molti cibi come yogurt o altri snack pubblicizzati come dietetici, contengono elevate quantità di sale, additivi e zuccheri.

È anche il caso di considerare che non tutti i grassi sono uguali e, addirittura, alcuni di essi sono sani. I grassi monoinsaturi, ad esempio, che si trovano nell’avocado, nell’olio d’oliva e nelle noci, possono aiutare a perdere peso, oltre che a preservare la salute del nostro cuore e ad abbassare il colesterolo cattivo. Quando si sceglie di mangiare o no un alimento, è sempre bene valutare non solo la quantità di grassi ma anche la tipologia.

2. Le patate contano come frutta e verdura
È opinione comune che le patate siano un ottimo sostituto di vari ortaggi. Le verdure non possono essere rimpiazzate dalle patate, nonostante quest’ultime siano una valida fonte di fibre, vitamine del gruppo B e potassio. In realtà, nel Regno Unito le patate vengono classificate come carboidrati piuttosto che vegetali.

3. Quello che conta è solo la frutta fresca…
La frutta è sicuramente un ottimo rimedio non solo per avere vitamine e altri nutrimenti ma anche per sentirsi sazi in modo sano. Ma, oltre la frutta fresca, un’ottima idea possono essere anche succhi di frutta, frutta secca o congelata, restando sempre in linea con le porzioni raccomandate. Non solo, è bene sapere, infatti, che anche i dolci ricchi di frutta (torta di mele, crumble o torte di frutta) fanno la loro parte nell’assunzione giornaliera consigliata.

4. Naturale significa Sano
Proprio come “salutare”non significa privo di grassi, anche “naturale” o biologico non sempre equivale ad un alimento sano. Di solito il biologico viene scambiato per dietetico o più sano rispetto al cibo trattato. Ma questo non esclude che gli alimenti biologici vengano “migliorati” con grassi, sale o zucchero. Una delle regole d’oro è tenere sempre sotto controllo le etichette, per assicurasi che effettivamente gli alimenti biologici siano davvero al naturale come pubblicizzano.

5. Le diete vegetariane sono carenti di proteine
Uno dei miti più comuni sulle diete vegetariane è che non contengono abbastanza proteine. Tuttavia, gli studi hanno suggerito che mangiare troppe proteine potrebbe essere dannoso alla nostra salute. Il dottor Matthew Piper, dell’Institute of Healthy Ageing (University College London), ha suggerito che una dieta vegetariana ben organizzata può addirittura aiutarci a vivere più a lungo.

Un altro malinteso è pensare che la carne sia la migliore fonte di proteine. In realtà, la maggior parte degli alimenti (compresi verdura e cereali) contiene un certo livello di proteine??; ce ne sono poi altri che, oltre ad essere un’ottima fonte proteica sono anche liberi dai grassi saturi presenti in molte carni.
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