Formaggi magri e spalmabili: quali scegliere

Quando si parla di formaggi magri e di formaggi spalmabili è sempre il momento giusto di prendere una bella fetta di pane fresco, un coltello e iniziare a spalmare a più non posso. Ma quali sono i formaggi che meglio si abbinano a primi e secondi piatti di carne e di pesce? Crescenza, squacquerone, robiola e casatella si accompagnano perfettamente a primi e secondi piatti di carne e di pesce. I formaggi morbidi e spalmabili sono ideali per la preparazione di impasti, per le farce, e arricchiscono con equilibrio e dolcezza involtini, tasche e ricette al gratin.

La robiola (o robiolina)




È un formaggio a pasta molle, non fermentato e poco stagionato. Viene preparato con latte vaccino, caprino e ovino, anche misti in proporzione variabile. Posto in commercio in inverno, in forme quadrate o tonde di vario peso, ha sapore acidulo e delicato. La robiola di Roccaverano, comune in provincia di Asti, è un formaggio a denominazione di origine protetta. Viene prodotta in alcuni comuni della provincia di Asti e di Alessandria, e nel territorio del comune di Cartosio.

La casatella




È un formaggio fresco a pasta molle, tipico della provincia trevigiana (dal 2008 iscritto nel registro comunitario delle denominazioni di origine). Chiamato un tempo casada – perché realizzato non solo nei caseifici ma anche nelle case delle famiglie contadine – è prodotto con latte vaccino intero, fermenti lattici, sale e caglio. Dal sapore dolce, con un gradevole sentore di latte, ha pasta morbida e cremosa, e profumo lieve e delicato.

Lo squacquerone (o squacquarone)




È un formaggio fresco e cremoso prodotto in Romagna con latte vaccino. Dalla consistenza molle e particolarmente cremosa, viene chiamato in dialetto squaquaron.
La pasta morbida di colore bianco madreperlaceo, l’odore delicato e il sapore dolce e leggermente acidulo lo rendono accompagnamento ideale della piadina. Dal 2012 lo squacquerone di Romagna ha ottenuto la denominazione di origine protetta.

La crescenza




È un formaggio a pasta molle, crudo e fresco, prodotto con latte vaccino intero o parzialmente scremato nel Nord Italia (in particolare in Lombardia). Dalla pasta cremosa, omogenea e di colore bianco, ha sapore dolce e delicato, con aroma di latte. Si distinguono due varietà: quella invernale, con una pasta molto più morbida, e quella estiva, dalla consistenza più compatta.