Diete vegetariane: una dieta per tutti

Diete vegetariane: scopriamone di più...


Le diete vegetariane sono dei modelli alimentari che escludono in tutto, o in parte, gli alimenti di origine e derivazione animale. Vediamo di approfondire e fare delle dovute distinzioni all'interno del vasto mondo delle diete vegetariane.

Dieta lacto-ovo-vegetariana




La Dieta lacto-ovo-vegetariana è la dieta vegetariana classica, che esclude carne e pesce tranne le uova, latte e latticini. Una dieta vegetariana equilibrata, ricca e, soprattutto, una dieta semplice da seguire anche se si è fuori casa.

Dieta vegetariana o Vegan




Quando scriviamo dieta vegetaliana non è un refuso di scrittura: questa dieta si chiama proprio così e si distingue dalla tradizionale dieta vegetariana in alcuni punti essenziali. La dieta vegetaliana, detta anche vegan o vegana, non prevede, infatti, l'assunzione di alcun derivato animale.
La dieta Vegan si basa sull'assunzione di alimenti vegetali come frutta, ortaggi, cereali e semi oleosi. Tutti alimenti ricchi di proteine, oligoelementi, minerali, acidi grassi essenziali, carboidrati complessi a basso indice glicemico (che non fanno ingrassare), vitamine a iosa e fibre.

Dieta crudista




La dieta crudista è composta da soli alimenti vegetali non cotti. Sentiamo sempre più spesso parlare di raw food, ovvero di cibo crudo. Questo perché molti nutrizionisti e ricercatori sostengono che il cibo, una volta cotto, perde la maggior parte delle sue proprietà, enzimi e sostanze nutritive.
Se vi piacerebbe scoprirne di più, leggete la dieta del Raw Food...

Dieta fruttariana




La dieta fruttariana composta da soli frutti da semi, principalmente per ragioni etiche biocentriche. Chi segue il modello alimentare vegetariano (con tutte le declinazioni del caso) sceglie ed esclude alcuni alimenti dai propri pasti giornalieri. Vi sono cibi ricorrenti nella piramide alimentare dei vegetariani. Vediamo quali sono: di base senza dubbio al top gli alimenti vegetali (ortaggi, frutta, verdure, legumi). Non tutti seguono gli stessi criteri mentre alcuni possono essere più o meno "flessibili", alcuni intraprendono regimi alimentari più stretti: chi mangia soltanto cereali, chi esclusivamente frutta (i fruttariani); chi alimenti crudi (i crudisti).

Questi stili alimentari hanno alla base regole salutistiche che portano alla predilizione di cibi provenienti da coltivazioni biologiche e biodinamiche, escludendo prodotti raffinati; favorendo l'utilizzo di prodotti ricavati dalla soia (come tofu e tempeh).

Spesso si introducono alimenti particolari come: shoyu, soba, seitan, tè bancha, natto, alghe alimentari, daikon, gomasio, umeboshi, shiitake, arrow-root, kuzu, miso, azuki, mochi, patate taro, molto uso di semi di girasole, semi di sesamo, semi di lino, tahin, germogli consumati preferibilmente crudi, cereali antichi come kamut e farro, uso di dolcificanti naturali come lo sciroppo d'acero, il malto, il succo d'agave, l'amasake. Tutti prodotti che si rifanno allo stile dell'alimentazione macrobiotica, consumando prevalentemente prodotti di stagione.

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